Carapaz domina sulla Pietra di Bismantova e Castelnovo Monti lo acclama

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Proprio quando sembrava che la pioggia potesse spegnere gli animi, piazzale Matteotti a Castelnovo Monti ha esploso in un boato di gioia al passaggio di Richard Carapaz, vincitore dell’undicesima tappa del Giro d’Italia. L’ecuadoriano, che aveva lasciato indietro tutti i rivali nell’ascesa verso la Pietra di Bismantova, ha tagliato il traguardo sotto una pioggia battente, ma nulla ha potuto contro l’entusiasmo della folla, che lo ha accolto come un trionfatore.

Quella di oggi non è solo una vittoria di tappa, ma il ritorno di un corridore che sembrava aver perso il passo. L’ultima immagine di Carapaz al Giro risaliva al 2022, quando, in maglia rosa, aveva ceduto il passo a Jai Hindley sulla Marmolada. Due anni difficili, tra alti e bassi, ma oggi l’atleta della EF Education-EasyPost ha dimostrato di aver ritrovato la forma che nel 2019 lo portò alla vittoria finale, senza dimenticare il secondo posto nel 2022, il titolo olimpico e i podi al Tour de France e alla Vuelta.

“Ho scelto il momento giusto”, ha spiegato Carapaz, sottolineando come la fuga decisiva sia partita nel tratto più duro, quello che porta verso la Pietra di Bismantova, dove il pubblico, in visibilio, lo ha incitato lungo ogni tornante. Intanto, Isaac Del Toro ha conservato la maglia rosa, ma il margine si assottiglia: Giulio Ciccone e lo stesso Carapaz, ora sesto in classifica, hanno approfittato degli abbuoni per avvicinarsi.

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