Tentato omicidio nel Sannio, un detenuto siciliano è il presunto mandante
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Redazione Interno
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Un tentativo di omicidio ordinato da un carcere siciliano è al centro di un'indagine condotta dalla Magistratura sannita e dalla Questura di Benevento. La vittima designata era una donna, rendendo l'atto un tentativo di femminicidio. Questo episodio ha suscitato l'indignazione di molti, tra cui Mastella, che ha definito la recrudescenza della delinquenza nel Sannio come "intollerabile".
L'indagine
L'indagine è stata avviata a seguito di notizie apparse sulla stampa riguardanti un tentativo di omicidio che sarebbe stato ordinato dall'interno di un istituto penitenziario siciliano. Questo fatto ha suscitato grande preoccupazione e ha portato alla luce la necessità di un'azione più decisa contro la criminalità.
L'operazione dei Carabinieri
Nel frattempo, la provincia di Benevento, in particolare la Valle Caudina, ha visto un'importante operazione dei Carabinieri di contrasto alla criminalità organizzata. Questa operazione è stata accolta con favore da Mastella, che ha espresso il suo plauso alle forze dell'ordine per il loro impegno nel mantenere l'ordine e la sicurezza.
Il sospettato
Nicola Fallarino, 38 anni, detenuto nel carcere di Agusta, è stato arrestato in quanto ritenuto il presunto mandante del tentato omicidio. L'ex compagna di Fallarino, Annarita Taddeo, 32 anni, è stata ferita alla testa da un colpo di pistola l'11 novembre. Fortunatamente, il proiettile non le ha causato danni gravissimi. Fallarino sarà interrogato dal Gip di Siracusa, per rogatoria del gip del Tribunale di Benevento Roberto Nuzzo.




