Guerra Iran, al via in Pakistan i colloqui tra i mediatori ma non si fermano i raid
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L'esercito Usa ha colpito "centri di comando militare, capacità navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea iraniani, al fine di ridurre la capacità dell'Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz". Teheran ha annunciato di aver colpito obiettivi militari statunitensi in Bahrein e Kuwait. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno rivendicato di aver distrutto un data center di Amazon in un attacco in Bahrein. (Tgcom24)
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Le forze armate statunitensi hanno colpito centri di comando militari iraniani, risorse navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea, “con l’obiettivo di ridurre la capacità dell’Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali che transitano nello Stretto di Hormuz“. (lapresse.it)
Adesso, con questa seconda ondata di attacchi, Trump non si illude di poter rimediare all’insuccesso strategico della prima guerra, ma sta dicendo agli iraniani una cosa precisa e preoccupante: questa ripresa di ostilità durerà qualche settimana. (Italpress)

In Iran non si fermano i bombardamenti americani. Teheran sposta migliaia di centrifughe nucleari sotto le catene montuose. Ad aggravare la crisi dello Stretto di Hormuz il blocco imposto dalla milizia yemenita Houthi del piccolo passaggio nel Mar Rosso, via alternativa per l’oro nero. (Tv2000)
Le forze statunitensi hanno colpito centri di comando militare, strutture marittime, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea per ridurre la capacità dell'Iran di attaccare le navi commerciali che attraversano lo stretto di Hormuz (la Repubblica)




