Etna si placa, ritorno alla normalità dopo spettacolari eruzioni
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Redazione Interno
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L'Etna, uno dei vulcani più attivi del mondo, sembra essersi placato dopo una serie di eventi parossistici. Questi eventi, che hanno avuto luogo in un lasso di tempo di tre giorni, hanno trasformato l'attività stromboliana del Cratere Voragine in spettacolari fontane di lava.
Ritorno alla normalità
Il ritorno alla normalità è stato certificato dal basso valore del tremore dei condotti magmatici interni dell'edificio vulcanico. Questo dato è stato registrato dai rilevatori dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania. Durante gli eventi parossistici, sono state emesse due nubi eruttive, una alta 5 km e l'altra 9 km, che hanno ricoperto di cenere lavica Catania e i paesi dei versanti Est e Sud.
Gestione della cenere
A seguito dell'intensa ricaduta di cenere vulcanica sul territorio urbano, l'Amministrazione del Comune di Catania ha stabilito due specifici centri di raccolta presso le isole ecologiche di viale Tirreno a Trappeto Nord e di via Gianni a Picanello. Questa misura è stata presa per agevolare il più rapido conferimento nelle piattaforme di raccolta.
Attività vulcanica in Sicilia
Nonostante non esista una "stagione dei vulcani", come chiunque abbia un minimo di cognizione geologica sa benissimo, è interessante notare che i vulcani siciliani si siano rimessi in attività mentre i Campi Flegrei sono in costante sollevamento già da molti mesi. Questa coincidenza, sui tempi lunghissimi del pianeta, avrebbe tutto un altro senso. Vale subito la pena di notare che l'Etna e Stromboli, i due giganti siciliani, sono ora contemporaneamente in attività.




