Rampulla difende Donnarumma: "Nessuna intenzione di far male a Musiala"
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Redazione Sport
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Michelangelo Rampulla, intervenendo a TMW Radio, ha preso le difese di Gianluigi Donnarumma dopo l’incidente che, nel quarto di finale del Mondiale per club tra Psg e Bayern Monaco, ha visto il portiere italiano protagonista di un intervento su Jamal Musiala, culminato con la frattura del perone e la lussazione della caviglia sinistra dell’attaccante tedesco. "Purtroppo c’è stato questo grave infortunio, ma non credo si possa imputare nulla a Donnarumma", ha dichiarato l’ex preparatore dei portieri, sottolineando come non ci fosse "assolutamente voglia di far male" da parte del numero uno del Psg.
Le parole di Rampulla arrivano dopo quelle dello stesso Donnarumma, che si è detto "molto scosso" per l’accaduto, ribadendo di non aver avuto alcuna intenzione di provocare danni all’avversario. Un episodio che, al di là delle dinamiche di gioco, ha avuto conseguenze pesanti per il Bayern: Musiala, una delle stelle più brillanti del calcio tedesco, dovrà rimanere fuori dai campi per quattro o cinque mesi, come confermato dai medici dopo l’intervento chirurgico, perfettamente riuscito, a cui è stato sottoposto d’urgenza.
In Germania, intanto, si discute sull’opportunità della partecipazione al Mondiale per club, considerato il prezzo pagato dalla squadra bavarese. L’eliminazione ai quarti, unita all’infortunio del loro gioiello, ha riacceso il dibattito sui rischi legati a un calendario sempre più fitto, sebbene – come evidenziato da Rampulla – certi incidenti rientrino nella normale casistica del gioco.




