Asllani vola al Torino, visite mediche superate: l'Inter incassa e guarda al futuro
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Redazione Sport
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Kristjan Asllani, il centrocampista albanese che ha vestito la maglia dell'Inter, ha effettuato con esito positivo le visite mediche di rito al Centro di Medicina dello Sport di Torino, un passaggio formale ma decisivo che sancisce, di fatto, la sua nuova appartenenza al club granata. L’accordo, le cui trattative si sono protratte nelle ultime ore fino a trovare una quadra definitiva, è strutturato come un prestito oneroso da un milione e mezzo di euro per la stagione corrente, a cui si associa un diritto di riscatto fissato a dodici milioni, che il Torino potrà esercitare al termine della stagione.
La trattativa, stando a quanto riportato da voci autorevoli del settore come Alfredo Pedullà, ha conosciuto una svolta decisiva dopo il momentaneo arenarsi delle trattative con il Bologna, ipotesi che sembrava la più concreta: le richieste economiche del giocatore, che mirava a un ingaggio nell’ordine dei due milioni di euro, unite alla necessità di garanzie sostanziali sul minutaggio in campo, hanno infatti indirizzato l’operazione verso il Torino. Una clausola, quella sul futuro riscatto, definita da alcuni osservatori come “potenzialmente obbligatoria” al verificarsi di certe condizioni, la cui natura non è stata però esplicitata nei dettagli.
Elemento non secondario dell’operazione, che alcuni commentatori come Tancredi Palmeri hanno giudicato troppo vantaggiosa per il club piemontese, è la percentuale che l’Inter si è riservata su una eventuale futura rivendita del calciatore: nel caso in cui il Torino dovesse riscattare il cartellino per i dodici milioni pattuiti, i nerazzurri avrebbero diritto al venti per cento del ricavato di una successiva cessione. Un dettaglio che, se da un lato mitiga la percezione di un affare per la sola controparte, dall’altro lascia intendere come la società milanese creda nel potenziale di crescita del centrocampista, pur scegliendo di monetizzare immediatamente e di non includerlo nei piani tecnici per la prossima stagione.
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