Atalanta, gli esiti degli esami per Scalvini e De Ketelaere

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo le amare preoccupazioni nate sul campo del Parco dei Principi, dove l’Atalanta ha ceduto al Paris Saint-Germain, sono giunti – nella mattinata di venerdì 19 settembre – i verdettici degli accertamenti diagnostici per Giorgio Scalvini e Charles De Ketelaere, i quali, seppur in modi differenti, avevano costretto Gian Piero Gasperini a pesanti cambi durante la trasferta europea. Le notizie, per entrambi, evitano il peggio ma impongono un periodo di stop forzato, privando la squadra di due pedine fondamentali in un momento già complesso.

Per Giorgio Scalvini, il giovane difensore considerato uno dei perni della difesa e del futuro della Nazionale, gli esami hanno purtroppo confermato la presenza di una lesione muscolare, sebbene di lieve entità, all’adduttore destro. L’infortunio, che si è manifestato in maniera netta appena dieci minuti dopo il suo ingresso in campo, lo costringerà a una pausa obbligata che la società ha quantificato in circa quindici-venti giorni, un lasso di tempo durante il quale il tecnico Juric dovrà necessariamente trovare soluzioni alternative per il reparto arretrato.

Diverso, e per certi versi meno grave, il discorso che riguarda Charles De Ketelaere, il cui problema – un risentimento fasciale al muscolo ileo psoas sinistro – sebbene fastidioso non implica una vera e propria lacerazione delle fibre. La sua condizione, come specificato dal club attraverso i propri canali ufficiali, verrà valutata meticolosamente giorno dopo giorno, rendendo al momento assai improbabile – se non del tutto remota – la sua presenza nella prossima partita di campionato contro il Torino

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