Atalanta-Lecce 4-1, Scalvini: "Volevamo vincere"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La squadra di Ivan Jurić ha liquidato il Lecce con un perentorio 4-1, in una partita che, dopo un avvio equilibrato, ha assunto i connotati di una marcia trionfale. A spezzare gli indugi, sul finire di un primo tempo che aveva visto i salentini ben disposti in campo, ci ha pensato Giorgio Scalvini, il quale, con un preciso strike, ha di fatto avviato la serie di reti che avrebbe portato ai tre punti.

Lo stesso Scalvini, autore di uno dei gol, ha spiegato la sua esultanza, definita "rabbiosa", come una liberazione per un anno complicato, dedicando il successo alla squadra e a quei tifosi ai quali si voleva regalare una gioia. Il difensore, senza nascondere la soddisfazione, ha poi già spostato l’attenzione sull’impegno europeo contro il Paris Saint-Germain, segno di una mentalità ormai proiettata verso traguardi alti.

Sul versante opposto, l’amarezza di Eusebio Di Francesco è palpabile. Il tecnico del Lecce ha riconosciuto i meriti della sua squadra nella prima frazione di gioco, durata circa trentacinque minuti, durante i quali ha mostrato manovre interessanti e spigliatezza. Quel gol subito poco prima dell’intervallo, però, ha rappresentato una frattura insanabile, un evento che, unito alla rapidità del raddoppio dopo la ripresa, ha tagliato le gambe ai suoi, rendendo il secondo tempo orizzontale e consegnando il match all’Atalanta.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.