Calo delle compravendite immobiliari e dei mutui nel primo trimestre 2023

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nel primo trimestre del 2023, il mercato immobiliare italiano ha registrato un calo significativo. Secondo i dati dell'Istat, le convenzioni notarili di compravendita e gli altri atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari sono stati 210.691, segnando un calo del 5% rispetto al trimestre precedente e dell'11% su base annua.

Questo calo è stato riscontrato in tutte le ripartizioni geografiche del Paese, con il Nord-ovest che ha registrato la variazione percentuale più negativa (-11,3%).

L'effetto dei maxi tassi ha colpito duramente anche il settore dei mutui. I finanziamenti e le altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare hanno registrato una flessione del 12,6% rispetto al trimestre precedente e del 31% su base annua.

L'aumento dei tassi di interesse, che rende sempre meno convenienti i mutui, sembra essere la causa principale di questo calo.

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