Israele avanza verso l'offensiva totale a Gaza, Biden dà il via libera
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
A cinque giorni dall'eccidio di civili perpetrato da Hamas, Israele si avvicina alla annunciata "offensiva totale" a Gaza. I cacciabombardieri sono già entrati in azione e nella notte avrebbero attaccato oltre "70 obiettivi". La città "covo" dei terroristi islamici, dove sono detenuti circa 150 ostaggi israeliani, è intanto senza luce, viveri e rifornimenti.
Il bilancio sale a 1200 morti per mano di Hamas. Israele ha il diritto di rispondere all'attacco di Hamas e di avviare l'"offensiva totale" nella Striscia di Gaza. L'operazione prende forma e ottiene il sostanziale via libera di Joe Biden, presidente degli Stati Uniti, che nel messaggio dalla Casa Bianca scandisce: "Siamo con Israele, siamo con Israele".
Israele mobilita 300 mila militari per l’offensiva nella Striscia di Gaza. Sale a 830 il numero di morti palestinesi a Gaza oltre a 4.250 feriti secondo il ministero della Salute palestinese mentre i morti tra gli israeliani sono saliti ad almeno 1.200 e 3.418 feriti, per la “stragrande maggioranza” civili, ha sottolineato un portavoce militare precisando che “questi numeri non sono definitivi”. Tra i caduti israeliani vi sono almeno 123 militari dall’inizio dell’attacco di Hamas contro Israele.




