Berrettini avanza a Montecarlo senza giocare, il ritiro di Bautista-Agut dopo soli 21 minuti apre le porte al secondo turno
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Redazione Sport
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Sulla terra battuta del Country Club, dove il sole del Principato illumina i campi che hanno fatto la storia del tennis mondiale, l’esordio di Matteo Berrettini nel Masters 1000 di Montecarlo si è trasformato in una formalità più veloce di quanto chiunque avrebbe potuto pronosticare. Il tennista romano, che era stato premiato con una wild card per accedere al tabellone principale -2-8, ha ottenuto il passaggio al turno successivo senza nemmeno completare il primo set. Il suo avversario, lo spagnolo Roberto Bautista-Agut, ha dovuto alzare bandiera bianca dopo appena 21 minuti di gioco -1, quando il punteggio sul Court Ranieri III recitava già un perentorio 4-0 in favore dell’azzurro.
Un lasso di tempo, quello dell’incontro, che ha lasciato il pubblico quasi spiazzato
Il match, che rappresentava il primo appuntamento della giornata sul campo centrale, ha visto un avvio fulmineo del 29enne nativo di Roma. Dopo aver strappato la battuta allo spagnolo per due volte consecutive, Berrettini si è trovato rapidamente in vantaggio; è stato proprio sul punteggio di 3-0 che Bautista-Agut ha richiesto l’intervento del medico. Il fisico del veterano iberico, che era entrato in tabellone come lucky loser in seguito alle rinunce dell’ultimo minuto -6-10, non ha retto l’urto della competizione. Al momento del ritiro, la partita era già pesantemente sbilanciata, e per Berrettini si è trattato di una vittoria a tavolino che gli ha permesso di risparmiare energie preziose in vista degli impegni successivi.
Berrettini se la vedrà ora contro Daniil Medvedev, un avversario che rappresenta un vero e proprio ostacolo psicologico e tecnico
Il cammino del numero 90 del ranking Atp, infatti, si incrocerà con quello del russo nel secondo turno del torneo. I precedenti tra i due giocatori raccontano una storia di completa supremazia per l’ex numero uno del mondo: tre i confronti diretti in carriera, tutti vinti da Medvedev. Un aspetto, questo, che aggiunge una sfida intrigante per il romano, il quale non ha mai avuto la meglio sul tennista di Mosca nei loro precedenti incroci. Sarà interessante osservare come Berrettini, forte di questo esordio lampo e della buona condizione mostrata anche nel doppio (dove ha trionfato in coppia con Andrea Vavassori) -4, potrà approcciare una sfida così complessa sulla superficie che predilige.
Mentre Berrettini si gode la promozione, l’attenzione del pubblico italiano si è spostata sull’altro match di giornata
Subito dopo la conclusione anticipata del primo incontro, il programma del Centrale ha visto scendere in campo Jannik Sinner. Il numero 2 del mondo, reduce dalla vittoria del “Sunshine Double” tra Indian Wells e Miami, è chiamato al suo debutto stagionale sulla terra rossa contro il francese Ugo Humbert. Si tratta di un test immediato per ilaltoatesino, che cerca conferme anche su una superficie storicamente più insidiosa per il suo gioco potente. Nel frattempo, sempre nell’ambito del torneo monegasco, un altro italiano in tabellone, Luciano Darderi, era impegnato nel proprio match contro il polacco Hubert Hurkacz, completando così un quadro ricco di azzurri nel tabellone del Masters 1000 del Principato.




