Roma, tra concertone e fuochi non autorizzati, accoglie il 2026

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il primo giorno del nuovo anno, che segue una notte di grandi celebrazioni, si apre con il ricordo nitido dei festeggiamenti al Circo Massimo, dove il concertone di Capodanno ha visto esibirsi, davanti a una folla numerosa, artisti di calibro come Alessandra Amoroso, Fabri Fibra e Tananai. Sul palco, poco dopo lo scoccare della mezzanotte, il sindaco Roberto Gualtieri, accompagnato dall’assessore Alessandro Onorato, ha espresso la sua soddisfazione per il buon esito dell’evento, riconoscendo, con poche ma significative parole, l’impegno di tutti coloro che vi hanno lavorato. “È andata alla grande, siete stati grandi”, ha dichiarato Gualtieri, il quale, prima del brindisi, ha voluto sottolineare come il successo della serata fosse frutto del lavoro di moltissimi, ringraziando, in definitiva, quanti hanno reso possibile l’organizzazione di un appuntamento così atteso.

Il programma di Capodarte invade i quartieri

La giornata del primo gennaio, tuttavia, non si esaurisce con i ricordi della notte precedente, poiché la capitale propone un ricco cartellone di eventi nell’ambito di Capodarte, la rassegna che quest’anno dedica la sua edizione all’ottantesimo anniversario dell’Assemblea Costituente. Oltre cento appuntamenti, distribuiti in varie location cittadine come piazze, musei e teatri, animano l’intera città, la quale, attraverso tre grandi palchi principali collocati in diversi quadranti urbani, offre spettacoli per tutti i gusti. A piazza Navona, ad esempio, nel pomeriggio si esibiranno giovani talenti della comicità: tra loro spiccano nomi come quello di Beatrice Rigillo, nota per le sue parole taglienti contro i cliché del mondo social, e di Emanuela Cappello, che narra, con ironia, le vicissitudini dei rapporti d’amore contemporanei.

I fuochi non autorizzati e la festa per le strade

Non sono mancati, nella notte di San Silvestro, episodi che hanno contraddistinto il passaggio all’anno nuovo, nonostante le precise disposizioni comunali volte a limitare certi comportamenti. Alcuni fuochi d’artificio, lanciati in modo non autorizzato, hanno infatti illuminato, in maniera del tutto illecita, lo skyline di Roma, con bagliori che hanno raggiunto persino la cupola di San Pietro, in uno spettacolo che, seppur vietato, ha caratterizzato i festeggiamenti di molti romani. Questi ultimi, del resto, hanno preferito spesso le strade del centro storico per attendere la mezzanotte, creando un afflusso spontaneo e vivace, mentre al Circo Massimo si svolgeva il concerto istituzionale, evento che ha polarizzato l’attenzione della maggior parte dei cittadini in cerca di intrattenimento.

La comicità e la magia per iniziare l’anno

Tornando al programma odierno di Capodarte, sul palco di piazza Navona saliranno anche altre figure di spicco del panorama comico e dello spettacolo, contribuendo a una offerta culturale variegata e di qualità. Raffaello Corti, in arte Faccestamagia, unisce alla prestidigitazione un umorismo che lo ha reso popolare sul web, dimostrando come i linguaggi dello spettacolo si evolvano continuamente. Accanto a lui, Lorenzo Maragoni, definito un giocoliere della parola, propone una personale forma di poesia comica, dalla quale emergono, in controluce, spunti di riflessione non banali, arricchendo così un cartellone già di per sé composito. Si tratta, in sostanza, di una manifestazione che punta a coinvolgere un pubblico ampio, distribuendo la cultura in ogni angolo della città, senza trascurare le periferie, e legando il tutto a una ricorrenza storica di fondamentale importanza per la democrazia italiana.

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