Papa Francesco, migliorano le condizioni: la Tac conferma l'evoluzione positiva
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Redazione Interno
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Le condizioni di Papa Francesco, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma, continuano a mostrare segnali di miglioramento, come confermato dall’ultimo bollettino medico diffuso oggi, mercoledì 26 febbraio. Dopo una notte tranquilla, il Pontefice ha trascorso la mattinata seduto in poltrona, proseguendo le terapie e mantenendo il trattamento di ossigenoterapia già in corso nei giorni precedenti. I medici, pur non sciogliendo ancora la prognosi, hanno evidenziato un “ulteriore, lieve miglioramento” nelle ultime 24 ore, sottolineando come il quadro clinico stia evolvendo in modo favorevole.
I risultati della Tac toracica effettuata ieri hanno fornito ulteriori elementi di ottimismo. L’esame, come spiegato da Luca Brunese, presidente eletto della Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM), ha mostrato una “normale evoluzione del quadro flogistico polmonare”, con una riduzione del focolaio di polmonite che lascia presagire un percorso verso la guarigione. Brunese, pur senza entrare nel dettaglio delle immagini radiologiche, ha confermato che l’andamento è positivo e in linea con le attese dei medici curanti.
Intanto, nella cappella del Gemelli, il vicario di Roma, cardinale Angelo De Donatis, ha presieduto una Messa durante la quale ha ricordato l’importanza della preghiera e del senso di unità che lega i fedeli in questo momento. «Oggi facciamo esperienza di quanto sia importante sentirsi una sola famiglia», ha detto, sottolineando il valore spirituale del sostegno collettivo. All’esterno dell’ospedale, nel piazzale antistante, decine di persone hanno lasciato fiori, rosari, biglietti e palloncini ai piedi della statua di san Giovanni Paolo II, mentre altri si sono raccolti in preghiera nella cappellina intitolata al Papa polacco, situata nella hall dell’ospedale.
Nonostante i progressi, i medici mantengono un atteggiamento prudente, evitando di rilasciare previsioni definitive. La prognosi rimane riservata, e le prossime ore saranno cruciali per monitorare l’evoluzione delle condizioni del Pontefice. Intanto, la Sala Stampa della Santa Sede continua a fornire aggiornamenti regolari, garantendo trasparenza senza scivolare in dettagli superflui o sensazionalismi.




