Papa Francesco: notte tranquilla al Gemelli, in attesa degli esiti della Tac

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Sono ormai tredici i giorni di ricovero al policlinico Gemelli per papa Francesco, ricoverato dal 14 febbraio scorso a causa di una polmonite bilaterale. Secondo l’ultimo aggiornamento fornito dal Vaticano, il pontefice “ha trascorso una notte tranquilla e sta riposando”, continuando a seguire le terapie previste per il suo quadro clinico. Le condizioni di Bergoglio, definite “critiche ma stazionarie” nel bollettino medico di ieri, non hanno registrato peggioramenti, con parametri emodinamici stabili e assenza di episodi acuti respiratori.

Nella giornata di ieri, papa Francesco è stato sottoposto a una tac di controllo, esame ritenuto cruciale per valutare l’evoluzione della polmonite e l’efficacia delle cure finora somministrate. Fonti vaticane hanno precisato che si tratta di un monitoraggio radiologico programmato, il cui esito potrebbe essere reso noto già nella serata odierna attraverso il consueto bollettino medico. Nonostante il ricovero, il pontefice ha mantenuto un certo livello di attività lavorativa, incontrando ieri il segretario di Stato Pietro Parolin e il sostituto Edgar Peña Parra, segno di una volontà di restare coinvolto nelle questioni della Santa Sede anche in questa fase delicata.

Le modalità di somministrazione dell’ossigeno, che prosegue come nei giorni precedenti, rimangono invariate, mentre il papa, sveglio e seduto in poltrona, continua a seguire con attenzione il percorso terapeutico. La prognosi resta riservata, come confermato dalle stesse fonti vaticane, che hanno voluto frenare le voci e le speculazioni sull’esito della tac, sottolineando come l’esame sia parte di un iter clinico necessario e non legato a un improvviso peggioramento.

Intanto, si aggiunge un elemento di curiosità alla vicenda: nelle ultime ore è circolata la notizia dell’arrivo della sorella del papa, Maria Elena Bergoglio, giunta dall’Argentina per stare vicina al fratello. Un dettaglio che, seppur non confermato ufficialmente, ha alimentato ulteriormente l’attenzione mediatica intorno alle condizioni di salute del pontefice.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.