Meteo: ultimi giorni di "fuoco", poi temporali, grandine e aria più fresca. Gussoni: "Cambio radicale nel weekend"
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Redazione Interno
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Mentre l’Italia si prepara ad affrontare l’ultima, soffocante ondata di caldo africano, con temperature che sfiorano i 41°C in Sicilia e Sardegna e toccano i 39°C a Firenze e Roma, i meteorologi annunciano un brusco cambiamento già da sabato 5 luglio. "Il picco massimo si raggiungerà venerdì, soprattutto al Nord e nelle zone interne del Centro-Sud", spiega Mattia Gussoni de iLMeteo.it, sottolineando come l’anticiclone subtropicale, dopo aver dominato per settimane, stia per cedere il passo a un fronte instabile in arrivo dal Nord Europa.
Quello che fino a ieri sembrava un’estate senza tregua, segnata da record storici e afa persistente, lascerà spazio a temporali improvvisi, grandinate e nubifragi, con un calo sensibile delle temperature. La causa è una saccatura atlantica che, interrompendo l’alta pressione, innescherà fenomeni violenti, particolarmente insidiosi al Nord, dove Piemonte, Lombardia e Veneto potrebbero essere colpiti da "bombe d’acqua". Già nelle ultime ore, i temporali di calore sulle Alpi e lungo l’Appennino hanno dimostrato quanto l’atmosfera, carica di energia, sia ormai instabile.
Se al Sud il caldo torrido resisterà ancora per qualche ora, con valori ben oltre le medie stagionali, il weekend segnerà una svolta netta. "Dal pomeriggio di sabato", prosegue Gussoni, "assisteremo a un’evoluzione rapida, con precipitazioni intense e localmente distruttive". I rischi maggiori? Grandinate estese e forti raffiche di vento, soprattutto nelle zone pianeggianti, dove l’aria calda e umida favorirà lo sviluppo di celle temporalesche.




