Meteo, ultimi temporali al Centro-Sud poi arriva il caldo: Gussoni (iLMeteo) fa il punto

Meteo, ultimi temporali al Centro-Sud poi arriva il caldo: Gussoni (iLMeteo) fa il punto
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il fronte temporalesco che ha sferzato il Nord Italia con grandinate e raffiche di vento fino a 100 km/h si sta spostando verso le regioni del Centro-Sud, dove porterà l'ultimo, intenso sussulto di maltempo prima di una decisa svolta calda.

A tracciare il quadro della situazione è Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo, il quale conferma che, nel corso di venerdì 3 luglio, la perturbazione attraverserà velocemente le zone centro-meridionali portando con sé acquazzoni e un generale calo delle temperature, sebbene accompagnato da condizioni di marcata instabilità.

Una goccia fredda in transito verso il Sud

La causa di questo peggioramento, che ha già messo in ginocchio le pianure del Nord con fenomeni temporaleschi violenti, è una goccia fredda in discesa dal Nord Europa che sta letteralmente "bucando" la cappa di caldo estremo accumulata nelle ultime settimane.

Proprio questo scontro frontale tra masse d'aria di natura opposta, come spiegato da Gussoni, è il carburante che rende l'atmosfera esplosiva, con il conseguente rischio di grandinate e forti raffiche di vento che hanno spinto la Protezione Civile a diramare un'allerta gialla in diverse regioni del Sud, tra cui Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Venerdì 3 luglio, quindi, il tempo si manterrà ancora instabile al Sud e sulle Isole, con rovesci sparsi che potranno interessare le zone interne, mentre al Centro-Nord il cielo tornerà a rasserenarsi gradualmente.

La rimonta dell'anticiclone: stabilità in vista

Esaurita questa rapida parentesi perturbata, la situazione è destinata a cambiare radicalmente già a partire dal fine settimana, quando una poderosa rimonta anticiclonica si imporrà su tutta la penisola.

L'alta pressione, probabilmente di matrice azzorriana, riporterà condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato su gran parte dell'Italia tra domenica 5 e, con ogni probabilità, anche lunedì 6 e martedì 7 luglio, spazzando via gli ultimi residui di instabilità che potrebbero ancora interessare l'estremo Sud nella giornata di sabato 4.

Con il consolidamento dell'anticiclone, i termometri inizieranno una nuova fase ascendente, riportando il caldo a farsi sentire su tutte le regioni, sebbene, come sottolineato dagli esperti, senza i picchi estremi dell'eccezionale ondata di calore che ha caratterizzato le scorse settimane.

Temperature in rialzo ma senza eccessi

Tra il weekend e l'inizio della prossima settimana, le temperature sono attese in graduale aumento, con valori massimi che in molti casi potrebbero superare i 34-36°C, soprattutto sulla Pianura Padana e nelle zone interne.

Tuttavia, come evidenziato da Mattia Gussoni, l'anomalia termica non sarà paragonabile a quella dei giorni precedenti: sebbene si possa registrare una massa d'aria con punte di 4-6 gradi al di sopra della norma in alcune aree del Nordovest e del settore alpino, i valori resteranno entro i limiti di una normale ondata di calore estiva, lontani dagli estremi record che hanno afflitto il Paese.

Il caldo, insomma, tornerà a farsi intenso da nord a sud, ma la tregua dal clima opprimente potrebbe prolungarsi ancora per qualche giorno, con un disagio fisico limitato anche dall'abbassamento dell'umidità rispetto ai giorni scorsi.

Le proiezioni stagionali, del resto, confermano per luglio un andamento termico generalmente al di sopra delle medie climatiche, con ondate di calore più frequenti alternate a rapidi e temporanei break come quello che stiamo vivendo in queste ore. Gli occhi sono ora puntati sul prossimo fine settimana per verificare se la rimonta dell'alta pressione sarà solo un fugace passaggio o l'avvio di una fase più stabilmente estiva, anche se le prime indicazioni suggeriscono che questa nuova ondata di caldo potrebbe non durare molto a lungo.

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