Verstappen chiude la porta alle speculazioni: "Resto in Red Bull, il 2026 è la priorità"
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Redazione Sport
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Max Verstappen ha deciso di mettere fine alle voci che lo vedevano altrove, ribadendo con fermezza il proprio legame con la Red Bull anche oltre la stagione in corso. L’olandese, che domina il mondiale con l’autorità di chi non lascia spazio a dubbi, ha scelto l’Hungaroring – teatro del Gran Premio d’Ungheria – per spegnere definitivamente i rumors che lo accostavano alla Mercedes. "Non ho mai pensato di andarmene, eppure qualcuno ha preferito alimentare polemiche", ha dichiarato, quasi infastidito dalla persistenza delle illazioni.
Le sue parole, nette, non lasciano adito a interpretazioni: "Ero concentrato sul lavoro con la squadra, su come migliorare le prestazioni e su cosa cambiare per il prossimo anno. Per questo non avevo motivo di parlare". Un silenzio che, invece di placare le fantasie dei media, le ha fatte divampare. Ma Verstappen, che nella sua carriera ha dimostrato di saper gestire pressioni ben più grandi, ha preferito aspettare il momento giusto. "Ora basta – ha aggiunto –. Per me è sempre stato chiaro: resto qui".
Non si tratta solo di una questione di fedeltà. Il pilota, che con la Red Bull ha vinto quattro titoli mondiali, sta già lavorando al futuro, in particolare al rivoluzionario regolamento del 2026. "Stiamo discutendo i piani, le modifiche da apportare", ha rivelato, sottolineando come il suo impegno vada ben oltre la guida in pista. Un ruolo attivo, dunque, che conferma quanto la scuderia anglo-austriaca continui a puntare su di lui come pilota e come punto di riferimento tecnico.
Le dichiarazioni di Verstappen arrivano dopo settimane di indiscrezioni, spesso alimentate da fonti vicine alla Mercedes, che lo volevano erede di Hamilton. A smontare le voci, però, ci aveva già pensato Helmut Marko, storico consulente della Red Bull, ma ora è lo stesso campione a chiare lettere a dire che non ci sarà alcun addio. "Ad alcuni piace creare confusione, altri preferiscono il dramma – ha commentato con una punta di sarcasmo –. Io, invece, ho sempre saputo cosa volere".




