Horner cacciato dalla Red Bull, Mekies prende il suo posto: la mossa per trattenere Verstappen
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Redazione Sport
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Christian Horner non guiderà più la Red Bull. Dopo vent’anni di successi, il team principal britannico è stato licenziato con effetto immediato, sostituito da Laurent Mekies, già capo-squadra della Racing Bulls e in passato alla Ferrari. Una decisione che, secondo diverse voci interne, sarebbe stata presa per convincere Max Verstappen a rimanere, visto il crescente interesse della Mercedes verso il pilota olandese.
Vitantonio Liuzzi, ex terzo pilota della Red Bull nel 2005 e compagno di squadra di Horner nella vittoria della F3000 nel 2003, ha commentato la scelta: «Mekies è la persona giusta per prendere il suo posto». Un passaggio di consegne che, però, non cancella le tensioni emerse negli ultimi mesi, con Horner sempre più isolato all’interno della scuderia nonostante i successi ottenuti.
La stampa britannica ha riportato diversi retroscena sul licenziamento, definendolo un «divorzio a stagione in corso», voluto per marcare con nettezza la fine di un’era. Un addio che ha colpito anche Geri Halliwell, moglie di Horner, descritta da alcune fonti come «umiliata» dalla repentinità della decisione.
Intanto, la situazione in Red Bull appare sempre più instabile. Le parole di Jos Verstappen, padre di Max, pronunciate un anno e mezzo fa dopo lo scandalo che coinvolse Horner, sembrano essersi avverate: il team non domina più come un tempo, con McLaren in testa al mondiale 2025 e Verstappen staccato di 69 punti da Oscar Piastri. Inoltre, diversi membri chiave dello staff hanno lasciato la squadra, alimentando ulteriori dubbi sul futuro.




