Usa-Cina, Bessent annuncia "progressi sostanziali" dopo il round di colloqui a Ginevra
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Redazione Esteri
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MILANO – "Progressi sostanziali" sono stati compiuti durante il secondo round di negoziati tra Stati Uniti e Cina, svoltosi a Ginevra nel tentativo di trovare una tregua nella guerra commerciale che da mesi oppone le due potenze. A confermarlo è stato il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, che ha fatto eco alle dichiarazioni ottimistiche del presidente Donald Trump, il quale, nella notte italiana, aveva parlato su Truth di "grandi passi avanti" e di un possibile "reset totale" dopo l'escalation di dazi reciproci, arrivati al 145% da parte americana e al 125% da quella cinese.
L'annuncio ufficiale dell'intesa è arrivato dalla Casa Bianca con una nota priva di dettagli, ma che riporta le parole di Bessent: "Sono lieto di comunicare che abbiamo compiuto progressi sostanziali tra gli Stati Uniti e la Cina negli importantissimi colloqui commerciali". Il segretario al Tesoro ha ringraziato inoltre il governo svizzero per l'ospitalità, sottolineando come i negoziati con il vicepremier cinese He Lifeng abbiano gettato le basi per una possibile distensione.
Anche Jamieson Greer, rappresentante commerciale statunitense, ha espresso cauta soddisfazione, affermando che le divergenze tra i due paesi "non sono così grandi" e definendo le trattative "molto costruttive". Nonostante l'ottimismo, però, i dettagli concreti dell'accordo rimangono ancora sotto traccia, con Bessent che ha promesso maggiori chiarimenti già a partire da lunedì.
La due giorni di colloqui, che ha visto protagoniste delegazioni di alto livello da entrambe le parti, si è concentrata sull'alleggerimento delle barriere tariffarie, una questione che negli ultimi anni ha pesantemente influenzato gli equilibri economici globali. Se da un lato Pechino ha mantenuto un profilo riservato, limitandosi a confermare la partecipazione attiva ai dialoghi, Washington ha invece scelto toni più espliciti, lasciando trapelare un cauto ottimismo.




