Usa e Cina trovano un'intesa a Ginevra: "Progressi sostanziali" sui dazi
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Redazione Esteri
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Per la prima volta dopo mesi di tensioni, Stati Uniti e Cina hanno raggiunto un accordo che potrebbe segnare una svolta nella guerra commerciale tra le due potenze. I negoziati, svoltisi a Ginevra in due giorni di colloqui serrati, hanno portato a quella che il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha definito una "intesa con progressi sostanziali", anche se i dettagli operativi saranno resi noti solo nelle prossime ore.
La trattativa, condotta nella residenza dell’ambasciatore svizzero presso l’Onu, ha visto fronteggiarsi le delegazioni guidate da Bessent per Washington e da un team di alti funzionari cinesi, tra cui il viceministro del Commercio Li Chen. Sul tavolo, la riduzione dei dazi imposti reciprocamente nelle scorse settimane, che hanno toccato picchi del 145% da parte americana e del 125% per Pechino, paralizzando interi settori industriali e destabilizzando i mercati globali.
Quello di Ginevra è stato un incontro tecnico ma cruciale, che ha permesso di smussare alcune delle divergenze più acute, sebbene restino nodi da sciogliere. L’amministrazione statunitense, dopo l’iniziale inasprimento voluto dall’ex presidente Donald Trump, sembra ora orientata a una parziale marcia indietro, mentre la Cina, pur senza rinunciare a toni duri, ha mostrato una maggiore disponibilità al dialogo.




