Sciopero generale per Gaza, trasporti e scuole a rischio lunedì 22 settembre

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Lunedì 22 settembre si prospetta una giornata di significative interruzioni nei servizi essenziali, a causa di uno sciopero generale nazionale indetto dal sindacato Usb – Unione Sindacale di Base – in solidarietà con la popolazione palestinese di Gaza e a supporto della missione umanitaria della Global Sumud Flotilla. L’astensione dal lavoro, che coinvolgerà sia il comparto pubblico che quello privato, è stata proclamata per l’intera giornata, con ripercussioni particolarmente severe sul sistema dei trasporti e sulla funzionalità del servizio scolastico.

Nel dettaglio, il settore ferroviario osserverà lo sciopero dalle ore 00:01 fino alle 23:59 di lunedì, mentre il trasporto pubblico locale, quello marittimo – compresi i collegamenti navali per e dalla Sardegna –, la logistica e il trasporto merci subiranno uno stop di 24 ore, sebbene con modalità applicative che potrebbero variare localmente. Alla mobilitazione, che si preannuncia partecipata, hanno già aderito anche categorie come quella dei tassisti, ampliando ulteriormente il potenziale raggio d’azione della protesta e il disagio per gli utenti.

Parallelamente allo sciopero, è prevista una manifestazione statica a Roma, organizzata sempre da Usb insieme a realtà palestinesi, in programma dalle ore 11:00 alle 15:30 in viale Enrico De Nicola, all’angolo con piazza dei Cinquecento in zona Stazione Termini. Secondo le stime degli organizzatori, all’iniziativa sono attese circa ottomila persone; le forze dell’ordine, dal canto loro, hanno già avviato gli incontri tecnici per definire il dispositivo di sicurezza necessario a garantire l’ordinato svolgimento della protesta.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.