Sciopero a Fiumicino e Ciampino, lunedì 13 ottobre stop di quattro ore
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Si preannuncia una giornata di significativi disagi per i passeggeri in transito negli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino, dove è stato proclamato per lunedì 13 ottobre uno sciopero nazionale di quattro ore. La mobilitazione, indetta dal sindacato FAST Confsal Trasporto Aereo, interesserà l’intero personale dipendente di ADR – Aeroporti di Roma, e avrà luogo nella fascia oraria compresa tra le ore 12 e le 16, un arco temporale che, com’è noto, interessa tradizionalmente un elevato numero di collegamenti. L’astensione dal lavoro, che segue l’esito negativo delle procedure di conciliazione previste dalla legge, rischia di causare ritardi, cancellazioni e un generale affollamento negli scali, costringendo chi deve viaggiare a un’attenta riconfigurazione dei propri piani.
Le ragioni della protesta sindacale
All’origine della protesta, che si inserisce in un più ampio quadro di agitazioni nel settore dei trasporti previste per la stessa giornata, vi è la spinosa questione del contratto collettivo nazionale di lavoro. La FAST Confsal, infatti, contesta le modalità di rinnovo dell’accordo, il quale, a suo dire, decorrerebbe soltanto a partire dal primo gennaio 2026. Una data, questa, che risulterebbe in netto contrasto con la scadenza del precedente contratto, fissata al 31 dicembre 2022, lasciando di fatto un periodo di trentasei mesi non riconosciuti sotto il profilo economico. Una situazione, come si evince dalle dichiarazioni del sindacato, giudicata insostenibile per i lavoratori, i quali vedrebbero così vanificati, e per un lasso di tempo considerevole, i frutti della trattativa.
Le esenzioni e le raccomandazioni per i viaggiatori
Nonostante l’astensione generale, sono state previste alcune esenzioni che andranno a garantire la continuità operativa di determinate rotte. Come spesso accade in circostanze analoghe, sono assicurati tutti i voli diretti da e verso la Toscana, regione dove in quel giorno si svolgeranno le consultazioni elettorali per l’elezione del nuovo presidente di Giunta. Una misura, questa, adottata per non interferire con un appuntamento democratico di primaria importanza. Le autorità competenti, dal canto loro, suggeriscono a tutti i passeggeri di verificare con largo anticipo lo status del proprio volo attraverso i canali digitali ufficiali delle compagnie aeree e del gestore aeroportuale, di recarsi in aeroporto con un congruo margine di tempo e di pianificare con la massima attenzione gli spostamenti, specialmente nelle fasce orarie interessate dallo sciopero.
Il contesto nazionale delle agitazioni
Quello del personale aeroportuale di Roma non costituisce, peraltro, l’unico caso di mobilitazione nella giornata di lunedì 13 ottobre, la quale si profila come particolarmente critica per la viabilità in diverse aree del paese. Oltre ai problemi negli scali capitolini, che potranno ripercuotersi sia sui voli nazionali che su quelli internazionali, si registrano infatti analoghe proteste nel trasporto pubblico locale campano, dove i pendolari dovranno confrontarsi con rallentamenti e sospensioni sulle linee ferroviarie regionali. Un insieme di circostanze che, nel loro complesso, renderanno gli spostamenti un’operazione delicata, richiedendo ai cittadini un livello di informazione ancora più alto del solito.




