McLaren vince il mondiale Costruttori, ma a Singapore cresce la rivalità tra Norris e Piastri
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Redazione Sport
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La McLaren conquista il mondo, ma a Singapore si accende la rivalità interna. Oscar Piastri, al termine di un Gran Premio di Singapore logorante, ha dovuto accontentarsi di un quarto posto, mancando per un soffio il podio dopo una partenza dalla terza posizione che lo aveva immediatamente proiettato nel vivo della battaglia.
Un contatto inaspettato tra compagni di squadra
L’australiano, che ha definito la sua una “gara difficile, soprattutto nel primo giro”, si è trovato coinvolto in un contatto proprio con la vettura del compagno di squadra Lando Norris, un episodio sul quale ha preferito sdrammatizzare, affermando di non ritenere che si sia trattato di un gesto intenzionale. Quel tocco, seppur lieve, ha però interrotto la fluidità della sua corsa, costringendolo a una rimonta che, seppur valida, non è bastata per insidiare le posizioni di vertice in un circuito dove i sorpassi sono un’impresa.
Le diverse versioni dell'incidente
Proprio Norris, da parte sua, ha fornito una versione dei fatti che sposta l’attenzione su un altro contendente, dichiarando di aver colpito, nella medesima mischia iniziale, la vettura di Max Verstappen e di non essere stato eccessivamente aggressivo con Piastri. Questi scambi di opinioni, sebbene espressi con un tono controllato, delimitano il perimetro di una tensione latente all’interno della scuderia di Woking.
Il trionfo del titolo mondiale Costruttori
La squadra, infatti, proprio a Singapore ha raggiunto un obiettivo storico. La McLaren ha matematicamente centrato il titolo mondiale Costruttori, un traguardo che corona un meticoloso lavoro di sviluppo e che giunge per la seconda volta consecutiva, la decima in assoluto.
La sfida di Andrea Stella per gestire la squadra
Il trionfo del team, tuttavia, non placa del tutto le acque, poiché il mondiale Piloti rimane oggetto di un duello serrato che vede coinvolti, oltre a Verstappen, proprio i due piloti papaya. L’episodio di Singapore, unito a quello che ha caratterizzato il precedente appuntamento di Monza, aggiunge un tassello a una serie di eventi che il team principal Andrea Stella deve gestire con estrema attenzione. Il suo compito, non semplice, è mantenere un equilibrio tra le legittime ambizioni individuali e gli interessi collettivi del team.
Il panorama generale del campionato
Sullo sfondo, il ritorno al successo della Red Bull di Verstappen, che dopo un’estate deludente ha ritrovato competitività, e l’inserimento a sorpresa della Mercedes, vittoriosa con George Russell su un tracciato che non la favoriva, hanno ulteriormente complicato il panorama. La Ferrari, intanto, sembra essere scivolata a ricoprire il ruolo di quarta forza, un dato che stacca in maniera netta le sue prestazioni da quelle dei diretti rivali. La ripartizione dei punti, in questo frangente, assume un’importanza cruciale per le sorti del campionato.




