Norris vince a Monaco e accorcia sul mondiale: "Gli ultimi giri i più difficili"
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Redazione Sport
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Diciassette anni dopo l’ultimo trionfo di Lewis Hamilton, la McLaren torna a vincere nel Gran Premio di Monaco, e lo fa con Lando Norris, che per la prima volta in carriera conquista il traguardo del Principato. Una vittoria che, oltre a regalare alla scuderia di Woking il sedicesimo successo a Montecarlo – record assoluto –, riaccende i suoi sogni mondiali, portandolo a soli tre punti dal compagno Oscar Piastri in classifica. "Sensazione fantastica", ha esclamato il britannico, pur ammettendo che "gli ultimi giri sono stati i più difficili", con Charles Leclerc che lo ha incalzato senza riuscire a scalfirne la resistenza.
Quella di Norris è stata una gara perfetta, dominata fin dalla pole position conquistata all’ultimo istante sabato, quando ha strappato il primato a Leclerc con un lampo inaspettato. Una prestazione che gli ha permesso di controllare la corsa senza mai cedere, nemmeno quando la Ferrari del monegasco ha provato a insidiarlo dopo il pit stop. "Abbiamo perso la gara ieri", ha ammesso Leclerc, che pure ha riconosciuto come il secondo posto – ottenuto con una monoposto in netto miglioramento – sia comunque un risultato superiore alle aspettative. "Norris ha meritato, ma è stato un bel duello", ha aggiunto, sottolineando la pressione esercitata nel finale.
Per Piastri, terzo, il podio consolida la leadership mondiale, anche se il vantaggio si è assottigliato. La gara, come spesso accade a Monaco, è scivolata via senza colpi di scena eclatanti, con i sorpassi limitati alle strategie ai box. Ma per Norris, che con questo successo – il sesto in carriera e il secondo della stagione dopo l’Australia – si conferma candidato al titolo, è stata una dimostrazione di maturità. "Un messaggio a Piastri", come ha scritto Leo Turrini nelle sue pagelle, dove ha definito Leclerc "quasi miracoloso" nonostante l’amarezza per la vittoria sfumata.




