L'ergastolo in vista per Filippo Turetta, accusato dell'omicidio di Giulia Cecchettin
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Dettagli dell'indagine
Le indagini hanno portato alla luce nuovi dettagli inquietanti. Turetta aveva preso appunti su come immobilizzare Giulia Cecchettin, indicando i punti dove applicare il nastro adesivo: bocca, mani, caviglie e ginocchia. Questi appunti, inizialmente cancellati, sono stati recuperati dai Ris, che hanno esaminato accuratamente i dispositivi sequestrati a Turetta.
Ulteriori accuse
Oltre all'omicidio, Turetta deve difendersi anche da altre accuse. Tra queste, lo stalking, emerso come novità dalla chiusura dell'indagine, e i reati di sequestro di persona e occultamento di cadavere. Questi elementi aggiuntivi potrebbero contribuire a dimostrare la premeditazione, la crudeltà e l'efferatezza del femminicidio.
Prossimi passaggi
A sei mesi dal suo arresto, e dopo una settimana di fuga in Germania, la procura ha emesso un atto che anticipa la richiesta di processo. Questo caso ha segnato un punto di svolta nei racconti di femminicidio, attirando l'attenzione dei media. Il processo sarà un momento cruciale per la giustizia e per la lotta contro la violenza sulle donne.




