Palermo-Sassuolo, una partita da antologia: 5-3 al Barbera con Pohjanpalo protagonista
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Redazione Sport
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Non capita spesso di assistere a una partita che, più che un incontro di calcio, sembra la sceneggiatura di un film. Eppure, al "Renzo Barbera", il Palermo e il Sassuolo hanno regalato novanta minuti di puro spettacolo, con gol, colpi di scena e un ritmo che ha lasciato senza fiato. Alla fine, a prevalere sono stati i rosanero, capaci di imporsi per 5-3 contro la capolista, in una serata che ha visto Joel Pohjanpalo dominare la scena con una tripletta.
Il finlandese, autore di una prestazione impeccabile, ha dedicato i suoi gol alla figlia, che proprio ieri compiva un anno. "È stata una grande vittoria contro una squadra forte come il Sassuolo", ha commentato in conferenza stampa, sottolineando anche l’importanza del contributo collettivo. Tra le battute, quella rivolta a Brunori: "Gli ho detto che non doveva passarmi la palla, doveva pensarci lui al gol". Un momento di leggerezza che racconta il clima sereno nello spogliatoio, nonostante la tensione di una gara cruciale.
La partita, del resto, è stata un continuo susseguirsi di emozioni. Il Palermo, che con questo successo supera il Cesena agganciando il settimo posto, ha tenuto le redini del gioco per gran parte della sfida, salvo qualche minuto di black-out in cui il Sassuolo ha trovato il tris di gol che aveva riacceso la partita. Ma i rosanero, sostenuti da un pubblico sempre più partecipe, hanno chiuso i conti con determinazione, dimostrando di poter lottare per un piazzamento di rilievo.




