La difesa di Serena Bortone e la libertà di informazione
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Serena Bortone, giornalista e conduttrice del programma 'Che Sarà', potrebbe essere esclusa dai futuri palinsesti della Rai. Alessandra Costante, segretaria della Federazione Nazionale Stampa Italiana (Fnsi), ha definito questa possibilità come "vergognosa", sottolineando che Bortone non ha commesso alcuna mancanza disciplinare nei confronti dell'azienda.
Il coraggio di Bortone
Bortone ha dimostrato coraggio rivelando un attacco alla libertà di informazione. Questo riferimento è legato alla vicenda di fine aprile, quando è stato cancellato il monologo di Antonio Scurati sul 25 aprile, un fatto che la stessa Bortone ha reso noto attraverso i social media.
Solidarietà dalla politica
Diversi esponenti politici hanno espresso la loro solidarietà a Serena Bortone dopo la chiusura di 'Che sarà'. Tra questi, Sandro Ruotolo e Peppe De Cristofaro, che si sono schierati a favore della giornalista. La questione ha sollevato un dibattito sulla libertà di informazione e sul ruolo della Rai nel panorama mediatico italiano.




