La difesa della libertà d'informazione da parte del presidente Mattarella
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Redazione Interno
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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha recentemente espresso un forte sostegno al lavoro dei giornalisti, sottolineando l'importanza della libera informazione per la democrazia. Questo intervento arriva in un momento in cui la professione giornalistica è sempre più esposta a rischi di aggressione.
Il ruolo dei giornalisti nella democrazia
Mattarella ha sottolineato che la democrazia è innanzitutto conoscenza. È il contesto nel quale avviene il confronto tra le idee e si esercita il diritto a manifestarle e testimoniarle. Ha inoltre evidenziato che tra le funzioni costituzionali che la Carta assegna ai giornalisti c'è la documentazione di ciò che avviene, senza obbligo di sconti, il far luce su fatti sin lì trascurati.
Attacchi alla libera informazione
Il presidente ha poi condannato gli atti di violenza contro i giornalisti, definendoli come atti eversivi rivolti contro la Repubblica. Ha fatto riferimento ai recenti fatti di Torino, dove un giovane giornalista è stato aggredito mentre riprendeva con il suo cellulare un raduno neofascista di CasaPound. Andrea Joly stava semplicemente svolgendo il suo mestiere quando è stato malmenato.
Il giornalismo e la politica
Il discorso di Mattarella ha anche risposto indirettamente alle critiche mosse da Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, che aveva espresso un duro giudizio su un modello giornalistico basato sull'infiltrazione nei partiti e sulla registrazione segreta delle riunioni. Meloni aveva posto una domanda al Quirinale, chiedendo se tale pratica fosse consentita. Il presidente non ha risposto direttamente, ma ha ribadito l'importanza della libera informazione per la democrazia.




