Vlahovic cancella la Juventus dai social: addio senza rimpianti dopo l'approdo al Besiktas
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Redazione Sport
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Dusan Vlahovic ha rimosso ogni traccia della Juventus dai suoi profili social. Un gesto che arriva a poche ore dall'atterraggio a Istanbul, dove il serbo è stato accolto da una folla in delirio, e che sancisce in modo inequivocabile la volontà di chiudere definitivamente con l'esperienza torinese. L'attaccante, che ha accettato un contratto triennale da 10 milioni di euro a stagione più un bonus alla firma di altri 10 milioni, non ha lasciato spazio a fraintendimenti: il suo futuro è nerazzurro, ma quello turco, e il passato in bianconero sembra già un ricordo lontano.
L’arrivo a Istanbul e l’accoglienza da star
Ieri sera, alle 21:30 ora locale, Vlahovic è atterrato all'Aeroporto Atatürk di Istanbul e ha trovato ad attenderlo una folla straordinaria, composta da centinaia di tifosi del Besiktas. In molti hanno travolto le barriere di sicurezza pur di avvicinarsi al calciatore, che ha ricambiato l'entusiasmo con saluti e qualche balzo, come mostrano i video che stanno facendo il giro del web.
Oggi il serbo sosterrà le visite mediche di rito e firmerà ufficialmente il contratto che lo legherà al club turco per le prossime tre stagioni, dopodiché inizierà ufficialmente la sua nuova avventura lontano dai riflettori del calcio italiano che lo hanno accompagnato per quasi un lustro.
I numeri di un addio costoso per la Juve
Il conto dell'operazione Vlahovic, per la Juventus, è salatissimo e racconta una storia fatta di luci e ombre. Arrivato dalla Fiorentina nel gennaio del 2022 per una cifra che tra prestito e obbligo di riscatto superò gli 80 milioni di euro, il serbo ha messo insieme 68 reti in 168 presenze con la maglia bianconera.
Una media più che rispettabile, certo, ma che se rapportata all'investimento iniziale e ai costi dell'ingaggio, si traduce in un peso economico notevole: si parla di oltre 2 milioni di euro a gol, un dato che fa riflettere sulla reale sostenibilità di un'operazione pensata per essere il punto di riferimento offensivo della squadra, e che invece si è rivelata spesso altalenante in termini di rendimento.
Le ragioni di un addio e lo scenario di mercato
A determinare la separazione, più che le prestazioni altalenanti, è stata la mancata intesa sul rinnovo del contratto, in scadenza proprio in queste settimane. La Juventus, che aveva già annunciato l'arrivo di Kolo Muani con tanto di numero 9 sulle spalle, non ha mai avanzato proposte convincenti per trattenere Vlahovic, il quale ha quindi accolto la corte del Besiktas e si è detto pronto a intraprendere una nuova sfida.
Le parole di Giovanni Carnevali, espresse nelle scorse settimane, avevano già acceso i riflettori sulla volontà del giocatore di cambiare aria, e la scelta di non tornare a Torino, nemmeno per un saluto, è stata confermata dal gesto eclatante della cancellazione dei contenuti juventini dai propri canali ufficiali. Una mossa che ha scatenato le reazioni dei tifosi bianconeri, molti dei quali hanno commentato con ironia e amarezza sui social, invitando il serbo a seguire l'esempio del suo erede designato.
Un nuovo inizio tra le sfide del campionato turco
Per Vlahovic, il calcio turco rappresenta una destinazione affascinante e stimolante, con il Besiktas che punta a tornare protagonista sia in Super Lig che nelle coppe europee. Lo stipendio da 10 milioni netti a stagione lo pone tra i calciatori più pagati del campionato, e la pressione dell'enorme tifoseria di Istanbul non sembra spaventarlo, anzi, a giudicare dall'accoglienza ricevuta.
Il serbo arriva a parametro zero, un'affare che per i turchi rappresenta un colpo di mercato di rilievo assoluto, mentre per la Juventus si chiude un capitolo durato quattro anni e mezzo, con il rammarico di un investimento non completamente ripagato sul campo nonostante i numeri complessivi lascino intendere un contributo importante. Vlahovic, ora, è pronto a ricominciare, e i social sono solo il primo, inequivocabile segnale del suo distacco.
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