L'ultimatum russo alla madre di Navalny

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La madre di Alexei Navalny, Lyudmila, ha ricevuto un ultimatum dalle autorità russe. Le è stato imposto di accettare un funerale segreto per il figlio entro tre ore, altrimenti Alexei verrà sepolto nella colonia penale. Questa informazione è stata riferita da Kira Yarmish e Ivan Zhdanov, collaboratori di Navalny, secondo quanto riportato da Meduza.

Pressioni per un funerale segreto

Lyudmila Navalnaya ha rifiutato l'ultimatum, chiedendo il rispetto della legge che impone la consegna della salma entro due giorni dall'accertamento delle cause della morte. Da giorni, dal Cremlino arrivano pressioni affinché Lyudmila accetti un funerale segreto per il figlio.

Il ricordo di Navalny

Alexei Navalny, noto dissidente russo e oppositore di Vladimir Putin, è morto una settimana fa mentre si trovava in detenzione a Charp. La madre ha potuto vedere il corpo del figlio solo giovedì. L'ultimatum che le autorità russe hanno dato a Lyudmila prevede due opzioni: accettare i funerali segreti, oppure il figlio sarà sepolto nella colonia penale dove è morto.

La guerra in Ucraina

Nel frattempo, la guerra in Ucraina continua. Venerdì 23 febbraio, gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni, con 500 obiettivi. Kiev ha segnalato attacchi di droni e missili nella notte su Odessa e Dnipro, causando tre morti. Le forze ucraine, a corto di munizioni, sono sempre più in difficoltà al fronte.

La posizione dell'Italia

Antonio Tajani, politico italiano, ha dichiarato: «Presto l’accordo per la sicurezza di Kiev. Nel 2025 in Italia la conferenza sulla ricostruzione». Mosca ha risposto definendo queste dichiarazioni come "solo propaganda".

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