Pisacane guarda al Genoa: "Il Cagliari deve vincere con maturità"
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Redazione Sport
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Mentre la Serie A si appresta a ripartire dopo l'interruzione per le nazionali, il Cagliari di Fabio Pisacane affronta un appuntamento carico di significato, quello contro il Genoa, con l'imperativo di interrompere un digiuno di vittorie che perdura ormai dallo scorso settembre, quando i sardi ebbero la meglio sul campo del Lecce. L'ultimo a ricongiungersi al gruppo, dopo una pausa internazionale che ha visto diversi giocatori impegnati con le proprie selezioni, è stato Yerry Mina, il quale, com'è noto, ha potuto sostenere un'unica sessione di allenamento in vista della sfida di domani. Una partita che, oltre a rappresentare un derby per affinità cromatica, si configura come uno scontro diretto con una delle formazioni, come il Genoa appunto, che navigano nelle zone basse della classifica, sebbene i liguri, bisogna ammetterlo, mostrino di aver ritrovato una rinnovata energia sotto la guida del nuovo tecnico Daniele De Rossi.
I convocati e il caso Mazzitelli
A complicare i piani di Pisacane, il quale deve fare i conti con un reparto già provato dagli infortuni, si è aggiunto l'affaticamento al polpaccio sinistro accusato da Luca Mazzitelli, che costringe il centrocampista a restare fuori dalla lista dei convocati per l'anticipo casalingo. Un guaio, questo, che segue di poco l'intervento chirurgico al ginocchio sinistro a cui si è sottoposto Zé Pedro, andando così ad ampliare un numero di assenze che pesa non poco sull'organico a disposizione. A bilanciare parzialmente le defezioni, tuttavia, arriva il ritorno di ben cinque elementi, i quali, dopo aver recuperato da vari problemi fisici, sono di nuovo a disposizione per il match contro la formazione ligure.
Le parole di Pisacane su Mina e sull'approccio
Intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita, il mister rossoblù ha toccato diversi temi, a cominciare dalla condizione atletica del difensore colombiano Mina, sul quale ha espresso fiducia, sottolineando come "stringerà i denti" nonostante la preparazione ridotta all'osso. Pisacane ha poi delineato l'atteggiamento con cui la sua squadra affronterà l'incontro, evidenziando la necessità di "cercare la vittoria con maturità", un'espressione che racchiude la consapevolezza della posta in palio, ovvero punti decisivi per le sorti della classifica, e la volontà di non farsi sopraffare dall'ansia che un periodo negativo, come quello attuale, inevitabilmente genera.
L'analisi sul rendimento di Esposito
Un focus particolare è stato riservato da Pisacane alla situazione di Sebastiano Esposito, attaccante arrivato dall'Inter nell'ultima sessione di calciomercato e finora non esploso in termini realizzativi. Il tecnico, delineandone le caratteristiche, ha specificato che "lui non è una punta nel senso classico del termine", bensì un elemento abile a muoversi negli spazi tra le linee avversarie. Pur riconoscendo le difficoltà del giocatore, Pisacane ne ha sollecitato un'impostazione di gioco più aggressiva, auspicando che possa mostrare una maggiore "cattiveria" in campo, intesa come determinazione e spinta a imporsi fisicamente negli duelli, qualità ritenute essenziali per sbloccarsi e dare un contributo più consistente alla causa collettiva.




