L’amerigo vespucci salpa da Genova, 156 giorni tra Stati Uniti e Canada
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Genova si prepara a salutare la “nave più bella del mondo”, quella che per decenni ha rappresentato il biglietto da visita galleggiante del made in Italy. L’Amerigo Vespucci, dopo aver concluso il suo tour mondiale tra il 2023 e il 2025 – che l’aveva portata a solcare cinque continenti – e aver trascorso dieci mesi in una lunga sosta manutentiva presso l’Arsenale Marittimo della Spezia, è ormeggiata nel capoluogo ligure in attesa di riprendere il largo. E lo farà sabato 9 maggio, con una cerimonia in programma alle 10.30 al Porto Antico, alla quale interverranno, tra gli altri, il ministro della Difesa Guido Crosetto, la sindaca Silvia Salis e il capo di Stato Maggiore della Marina Militare, l’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto.
Il nuovo itinerario, battezzato “Campagna in Nord America 2026”, durerà complessivamente 156 giorni, durante i quali il veliero percorrerà oltre 12mila miglia nautiche. Di queste, ben 107 saranno trascorse in mare aperto, un dettaglio che sottolinea la durezza e la natura addestrativa della missione, la quale prevede 13 soste complessive. Otto di questi scali toccheranno porti esteri: nel dettaglio, dopo la traversata atlantica, il Vespucci farà tappa a Baltimora, New York, Boston, e successivamente in Canada a Quebec City e Montreal. Un viaggio che si inserisce perfettamente nel quadro delle celebrazioni per il 250° anniversario dell’Indipendenza americana, a testimonianza della storica collaborazione tra la Marina Militare italiana e quella statunitense.
Il villaggio al Porto Antico e la giornata sulla Blue Economy
In questi giorni, in attesa della partenza, il Vespucci è diventato il centro nevralgico della vita cittadina. Le visite a bordo, va detto, risultano sold-out già da giorni, a dimostrazione del fascino senza tempo che questo scafo esercita. Tuttavia, per chi volesse respirare l’atmosfera, il villaggio allestito al Porto Antico rimane visitabile e ricco di iniziative. Domani, giovedì 7 maggio, il Comune di Genova – in veste di partner istituzionale della tappa – promuoverà una giornata interamente dedicata alla Blue Economy e alla tutela del patrimonio marino, un evento che si terrà in collaborazione con il Genova Blue District. L’incontro, che si svolgerà a partire dalle 13.30 presso la banchina dei Magazzini del Cotone, vedrà alternarsi esperti, istituzioni e studenti per discutere di cambiamento climatico, innovazione tecnologica e formazione professionale nel settore marittimo.
La rotta atlantica e il ritorno in Italia
Lasciata Genova, la nave scuola farà rotta verso ovest. Toccherà le coste nordamericane approfittando dei venti portanti – come ha spiegato il comandante Nicasio Falica, al timone per la prima volta – per poi partecipare alla parata navale del 4 luglio a New York, un evento centrale delle festività americane. Il tour proseguirà poi verso Boston e le acque canadesi, dove il Vespucci prenderà parte al Rendez-vous naval de Québec. Ma il ritorno in Italia sarà altrettanto ricco di appuntamenti. A settembre, infatti, il veliero farà scalo a Cagliari, poi a Taranto (tappa molto attesa nel capoluogo jonico, dove si replica il successo dell’anno precedente) e successivamente a Venezia in occasione del Trans-Regional Seapower Symposium. L’ultima tappa, prima di concludere ufficialmente la campagna, è fissata a Trieste per l’8 ottobre, in concomitanza con la Barcolana, la regata velica più partecipata del mondo.
I lavori di refit e il nuovo comandante
La lunga sosta di dieci mesi non è stata soltanto un momento di pausa, ma un vero e proprio intervento di “ringiovanimento” strutturale per l’anziano veliero (costruito nel 1931). Nei cantieri di La Spezia le maestranze hanno lavorato a un rifacimento profondo: dalla carpenteria dello scafo alla completa sostituzione del timone, fino alle manutenzioni straordinarie agli alberi di trinchetto e bompresso. Alcune imbarcazioni di bordo, come la baleniera di poppa, sono state ricostruite ex novo, mentre la precedente versione finirà esposta al Museo Storico Navale di Venezia. Modifiche sono state apportate anche ai locali destinati all’Accademia Navale, per poter ospitare un numero maggiore di allievi. A condurre questa nuova fase è il capitano di vascello Nicasio Falica, originario proprio di Castellammare di Stabia, il luogo dove il Vespucci vide la luce quasi un secolo fa.




