Mattarella a Genova per la festa della Marina: l’Amerigo Vespucci torna dal giro del mondo
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Redazione Interno
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Accolto da bambini che sventolavano il tricolore e dagli onori militari, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha preso parte a Genova alle celebrazioni per la festa della Marina Militare, in occasione del rientro della nave scuola Amerigo Vespucci dopo due anni di navigazione attorno al mondo. Il veliero, simbolo dell’eccellenza italiana, ha toccato trenta Paesi e trentacinque porti, solcando gli oceani e attraversando i cinque continenti, prima di concludere il suo viaggio nel Mediterraneo, dove ha fatto scalo diciotto volte.
Già all’alba, decine di persone si erano radunate lungo le banchine del porto per assistere all’arrivo della nave, che con le sue linee classiche e il candore degli scafi ha riportato alla mente un’epoca in cui la vela dominava i mari. "È sempre un’emozione", hanno commentato molti tra la folla, mentre il veliero, dopo aver doppiato Capo Horn e sfidato le correnti più impegnative, rientrava in Italia proprio nel giorno dedicato alle forze navali.
A bordo di un mezzo navale, Mattarella ha ricevuto il saluto degli equipaggi ormeggiati nel porto di Genova, accompagnato dal ministro della Difesa Guido Crosetto, dal capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e dall’ammiraglio Enrico Credendino, numero uno della Marina. Le Frecce tricolori hanno sorvolato la zona in una coreografia aerea che ha aggiunto un tocco di spettacolo alla cerimonia, mentre il presidente, rivolgendosi ai presenti, ha definito la Vespucci "un motivo di orgoglio per tutti".
La nave, che dal 1931 forma gli ufficiali della Marina, non è solo un’ambasciatrice del made in Italy, ma anche una testimonianza della capacità tecnica e della tradizione marinara del Paese. Il suo ultimo viaggio, iniziato nel 2023, l’ha portata in alcuni dei porti più iconici del pianeta, confermando il ruolo dell’Italia come potenza navale.
La giornata, scandita da protocolli e momenti di festa, ha ribadito l’importanza strategica della Marina, in un contesto internazionale in cui la presenza sul mare assume sempre più rilevanza. Senza enfasi retorica, ma con la sobrietà che caratterizza i suoi interventi, Mattarella ha sottolineato il valore di un’istituzione che, attraverso mezzi come la Vespucci, proietta l’immagine dell’Italia nel mondo.




