Federica Brignone operata al ginocchio dopo l'infortunio a tibia e perone
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Redazione Sport
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Federica Brignone operata al ginocchio il 25 agosto dopo i problemi rimasti dall’infortunio a tibia e perone che l’aveva fermata nel 2025, quando aveva riportato anche la rottura del crociato. La sciatrice è stata sottoposta a un nuovo intervento chirurgico presso la casa di cura “La Madonnina” di Milano, dove il dottor Andrea Panzeri ha rimosso i mezzi di sintesi applicati durante l’operazione del 3 aprile 2025. L’intervento, eseguito in anestesia totale, è stato definito perfettamente riuscito e rappresenta un altro passaggio nel percorso di recupero dopo un lungo periodo segnato da dolore e difficoltà fisiche.
La nuova operazione arriva durante la preparazione alla stagione agonistica 2026/2027, con ancora alcune incognite legate alle condizioni della gamba sinistra. Dopo il ritorno alle gare successivo al grave infortunio, Brignone aveva parlato dei problemi causati da quell’incidente e delle conseguenze che, da circa un anno e mezzo, non le avevano dato tregua. Il percorso iniziato con la frattura di tibia e perone e con la lesione al crociato ha richiesto diversi interventi e controlli, fino alla decisione di rimuovere la placca e le viti presenti nel ginocchio.
Il nuovo intervento dopo il grave infortunio del 2025
L’operazione del 25 agosto è stata effettuata dallo stesso medico che aveva seguito anche il precedente intervento al ginocchio sinistro dopo l’incidente del 2025. Il dottor Andrea Panzeri, presidente della Commissione medica della Fisi, ha provveduto alla rimozione dei mezzi di sintesi che erano stati inseriti il 3 aprile dello scorso anno. Secondo quanto comunicato dalla Fisi, non si è trattato di un nuovo intervento per una lesione, ma della rimozione dei dispositivi utilizzati nella fase precedente del recupero.
Il problema principale che ha accompagnato Brignone nel periodo successivo all’infortunio è stato il dolore al ginocchio, presente anche nella fase di preparazione sportiva. La rimozione della placca e delle viti era quindi un ulteriore passo previsto nel percorso medico seguito dalla sciatrice. La Fisi ha spiegato che la ripresa dell’attività fisica sarà graduale e avverrà nel giro di qualche settimana, dopo il buon esito dell’intervento chirurgico.
Dal ritorno dopo l'infortunio ai dubbi sulla preparazione futura
Il grave stop del 2025 aveva costretto Federica Brignone a fermarsi per quasi un anno, prima del ritorno sulla scena sportiva con il doppio oro conquistato alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Quel rientro era arrivato dopo un periodo complesso, caratterizzato dalla necessità di recuperare dall’infortunio alla gamba e dalle conseguenze dell’operazione al ginocchio sinistro. Subito dopo le Olimpiadi era stata la stessa atleta a raccontare i problemi rimasti dopo l’incidente.
Nei mesi successivi al ritorno alle competizioni, la situazione fisica ha continuato a richiedere attenzione medica. La nuova operazione alla casa di cura “La Madonnina” di Milano si inserisce quindi nel percorso seguito per affrontare i problemi lasciati dall’infortunio a tibia e perone. La bicampionessa olimpica in carica di gigante e supergigante potrà ora riprendere progressivamente l’attività fisica, mentre resta legato alle prossime settimane il quadro della preparazione verso la nuova stagione agonistica.
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