Strage di Paderno Dugnano: Riccardo confessa il triplice omicidio
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Redazione Interno
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Riccardo C., un diciassettenne di Paderno Dugnano, ha confessato di aver ucciso la madre Daniela, il padre Fabio e il fratello minore Lorenzo con 68 coltellate. L'omicidio è avvenuto nella notte tra agosto e settembre, dopo che Riccardo aveva giocato alla Playstation con il fratello.
La confessione
Davanti ai magistrati, Riccardo ha raccontato tra i singhiozzi i dettagli della tragica notte. Ha spiegato di aver iniziato a colpire con il coltello e di non essersi fermato, temendo che sarebbe stato peggio. Ha descritto il suo gesto come un atto di "emancipazione", cercando di spiegare il suo malessere e la volontà di liberarsi dalla famiglia, pur non imputando ai genitori e al fratello fatti specifici.
Le indagini
Le indagini condotte dai militari della Tenenza di Paderno Dugnano e del Reparto operativo di Milano, guidati dal colonnello Antonio Coppola, hanno rivelato le due versioni fornite da Riccardo. Inizialmente, il ragazzo aveva mentito agli operatori del 118 e ai carabinieri, ma successivamente ha confessato tra le lacrime di essere l'autore del triplice omicidio.
Le conseguenze
Riccardo è ora accusato di triplice omicidio pluriaggravato, anche dalla premeditazione. Il giovane continua a ripetere di non riuscire a spiegarsi cosa lo abbia spinto a compiere un gesto così estremo, nonostante il disagio e l'angoscia esistenziale che provava.




