Indagine Anas: Omar Mandosi coinvolto ma non indagato
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Redazione Interno
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Omar Mandosi, un manager originario di Orte e iscritto all'albo dei consulenti del lavoro di Viterbo, è stato coinvolto nelle intercettazioni dell'indagine su Tommaso Verdini e il socio di minoranza Fabio Pileri. Mandosi, che compirà 49 anni il prossimo 30 giugno, era funzionario di Anas International Enterprise Spa al momento delle intercettazioni.
Il coinvolgimento di Mandosi
Mandosi, nonostante sia coinvolto nelle intercettazioni, non risulta indagato e si dichiara estraneo alla maxinchiesta "Anas". All'epoca delle intercettazioni, Mandosi era un funzionario di Anas International Enterprise Spa, a cui sarebbe stata promessa una nomina importante.
La posizione di Verdini e Pileri
Tommaso Verdini è preoccupato per la gogna mediatica e per il danno di immagine sulla sorella Francesca, mentre viene intercettato dopo la perquisizione della Guardia di Finanza che nel luglio 2022 ha di fatto reso pubblica l'esistenza di un'indagine della Procura di Roma sulle commesse Anas. Verdini confida al suo socio, Fabio Pileri - anche lui indagato - nel timore delle conseguenze dell'attività giudiziaria sui suoi familiari.
Il sostegno politico a Salvini
Nel frattempo, Matteo Salvini e Giorgia Meloni si sono sentiti, prima della tradizionale conferenza stampa di fine anno. La premier ha voluto rassicurare Salvini sulla sua volontà di proteggerlo sul caso degli appalti Anas. La telefonata è stata utile anche per concordare la linea difensiva. Di fronte ai cronisti, Meloni ribadisce esattamente quello che il ministro dei Trasporti aveva detto per resistere.




