L'inchiesta su Verdini si estende oltre l'Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'inchiesta sulla cosiddetta "cricca degli appalti Verdini" non si limita all'Italia, ma si estende anche all'estero. Il Nucleo Patrimonio economico e Finanza delle Fiamme gialle, coordinato dalla procura di Roma sotto la guida di Francesco Lo Voi, sta indagando su alcuni subappalti con Fs in altri Paesi dell'Unione Europea. Il gruppo Ferrovie dello Stato, che controlla anche l'Anas, è al centro dell'attenzione.

Le preoccupazioni di Verdini

Tommaso Verdini è preoccupato per la gogna mediatica e per il danno di immagine sulla sorella Francesca, a seguito della perquisizione della Guardia di Finanza che nel luglio 2022 ha reso pubblica l'esistenza di un'indagine della Procura di Roma sulle commesse Anas. Verdini ha espresso queste preoccupazioni al suo socio, Fabio Pileri - anch'egli indagato - temendo le conseguenze dell'attività giudiziaria sui suoi familiari.

Le regole della cricca

La "cricca" ha stabilito alcune regole per dribblare i controlli. Prima di tutto, è necessaria "grande pazienza". Inoltre, è importante rimuovere tutte le documentazioni con riferimenti a Senato e Camera, evitare di cadere in "sciocchezze" come il famoso traffico di influenze, e organizzare gli incontri in luoghi non istituzionali o pubblici. Infine, la regola forse più importante: è necessario proteggere Tommaso Verdini, altrimenti tutti rischiano l'arresto.

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