Inchiesta sugli appalti Anas coinvolge Tommaso Verdini e Angelo Ciccotto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'inchiesta sulla corruzione negli appalti Anas ha portato agli arresti domiciliari Tommaso Verdini, figlio dell'ex deputato Denis Verdini, e l'imprenditore siciliano Angelo Ciccotto. Entrambi sono accusati di corruzione e turbativa d'asta.

Il coinvolgimento di Verdini

Tommaso Verdini, fratello della compagna del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, è il principale indagato nell'inchiesta. Verdini è stato arrestato il 28 dicembre e accusato di corruzione e turbativa d'asta. Nonostante le origini familiari, sembra che Verdini abbia sottovalutato l'indagine. Ha scelto di non rispondere al gip di Roma, limitandosi a mandare una comunicazione tramite il suo avvocato. Non ha mai fatto sapere quale fosse la sua strategia difensiva, anche se è possibile che presenti ricorso al tribunale del Riesame entro lunedì.

L'arresto di Ciccotto

Anche l'imprenditore favarese Angelo Ciccotto, coinvolto nell'inchiesta sulla corruzione negli appalti Anas, si trova agli arresti domiciliari. Ciccotto ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.

Le reazioni politiche

La premier ha risposto alle accuse difendendosi a oltranza e contrattaccando, puntando il dito contro il Pd, i 5 stelle e in generale scaricando eventuali addebiti sui governi precedenti al suo. Tuttavia, rimangono molti temi sul tavolo e potenziali quesiti spinosi da affrontare nei prossimi giorni.

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