Indagine su commesse Anas coinvolge famiglia Verdini

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'indagine della Procura di Roma sulle commesse in Anas ha coinvolto la famiglia Verdini, proprietaria della società di consulenza Inver. La famiglia Verdini aveva ambizioni importanti, tra cui le promozioni in Anas e le direzioni delle grandi opere, tra cui il ponte sullo Stretto, un'opera particolarmente cara al ministro Matteo Salvini.

Interrogatori di garanzia fissati per il 3 gennaio

La settimana del 3 gennaio si preannuncia importante per l'indagine. Sono stati fissati gli interrogatori di garanzia per gli indagati raggiunti il 28 dicembre scorso da cinque misure cautelari degli arresti domiciliari e due interdittive, della durata di 12 mesi, per due funzionari della società del Gruppo FS Italiane che si occupa di infrastrutture stradali.

Il caso Verdini diventa un caso Salvini

Nonostante l'indagine sia iniziata prima dell'insediamento dell'attuale governo, il caso Verdini sta diventando un caso Salvini. Tuttavia, né Salvini né altri esponenti politici sono coinvolti nell'indagine. Il caso riguarda l'indagine della procura di Roma sul noto ex senatore di Forza Italia Denis Verdini, suo figlio, la sua società e alcuni bandi di gara da decine di milioni di euro di Anas, la società statale che gestisce le strade italiane.

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