Roma-Milan finisce in parità, Allegri guarda alla Champions

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Massimiliano Allegri, al termine del match contro la Roma, ha tracciato un'analisi pacata della gara, sottolineando come l'incontro abbia vissuto di due anime distinte. "Vedendo la partita, col senno di poi siamo tutti bravi", ha esordito con una punta d'ironia l'allenatore rossonero, per poi aggiungere: "Siamo partiti bene nei primi 7-8 minuti, ero contento, ma dopo abbiamo perso una palla in uscita e loro, che in queste situazioni sono micidiali, hanno preso il sopravvento". Una fase, quella successiva all'avvio positivo, in cui il Milan – secondo le parole del tecnico – ha giocato "solo in verticale", permettendo ai padroni di casa di imporre il proprio ritmo e creare le occasioni più pericolose.

La ripresa e l'episodio chiave

Il secondo tempo, come spesso accade, ha offerto un copione ribaltato, con i milanesi che hanno trovato maggior controllo e concretezza. "Nella ripresa abbiamo fatto una buona gara", ha spiegato Allegri, "siamo andati in vantaggio e sembravamo in controllo della situazione". Una sensazione di solidità, però, destinata a svanire a seguito di un episodio contestato, il rigore concesso alla Roma che ha riportato in equilibrio il risultato. L'allenatore, senza addentrarsi in polemiche sterili, si è limitato a constatare il fatto, indicandolo come la svolta che ha impedito di portare a casa i tre punti.

Il punto che allontana le inseguitrici

Nonostante il rammarico per non aver approfittato della sconfitta dell'Inter, il punto conquistato all'Olimpico – il primo pari stagionale per la formazione giallorossa – assume agli occhi di Allegri un significato tattico preciso. "Li abbiamo tenuti a distanza", ha affermato riferendosi alle squadre che inseguono il quarto posto, "l'obiettivo è entrare nelle prime quattro". Una dichiarazione che delinea con pragmatismo le priorità della squadra, pur senza rinunciare a un tono di ambizione. Il percorso, per il tecnico, è comunque positivo: "Continuiamo a crescere e a migliorare", ha concluso, lasciando intendere che il lavoro procede nella direzione stabilita.

La fortuna, tema ricorrente

Il risultato di Roma riaccende, inevitabilmente, un dibattito che accompagna il Milan da diverse settimane, ovvero quello sulla fortuna che avrebbe caratterizzato il suo cammino. Il tema, divenuto ormai ricorrente nei salotti televisivi e rilanciato anche da produzioni satiriche, si è alimentato dalla percezione che il secondo posto dei rossoneri non riflettesse pienamente il valore mostrato in campo, in un ipotetico sprint scudetto che fino a ieri sembrava coinvolgere principalmente altre due contendenti. L'analisi di Allegri, concentrata sui meriti e sugli errori tecnici, sembra voler sorvolare su queste discussioni esterne, preferendo l'esame concreto dei fatti di gioco.

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