Francesco Renga fatto scendere da volo Ryanair Brindisi-Orio al Serio dopo lite con gli steward
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Momenti di tensione, nella serata di domenica 6 luglio, a bordo di un volo Ryanair in partenza dall'aeroporto del Salento e diretto allo scalo di Orio al Serio, quando il cantante Francesco Renga è stato fatto scendere dal velivolo insieme al suo accompagnatore prima del decollo. La decisione, presa direttamente dal comandante, sarebbe giunta al termine di una serie di accesi scambi verbali con il personale di bordo e con alcuni passeggeri, scaturiti inizialmente da una contestazione relativa alle dimensioni di un bagaglio a mano.
L'episodio, testimoniato da diversi video che stanno rapidamente facendo il giro del web, ha causato un ulteriore allungamento dei tempi di attesa per un volo che aveva già accumulato un ritardo di circa mezz'ora sulla tabella di marcia.
La contestazione al gate per il bagaglio a mano
Le prime frizioni, secondo quanto ricostruito e riportato da diverse testate giornalistiche che citano le testimonianze dei passeggeri presenti, sarebbero emerse già durante le operazioni di imbarco al gate, quando il personale addetto ai controlli avrebbe ritenuto il bagaglio del cantautore, un trolley di pelle marrone che lo si vede indossare a tracolla nei filmati, troppo voluminoso per essere sistemato nei vani portaoggetti della cabina passeggeri.
La compagnia aerea irlandese, del resto, ha una politica piuttosto rigida in materia di bagagli a mano, con dimensioni massime consentite che, se non rispettate, comportano il pagamento di un supplemento per l'imbarcazione in stiva.
Dopo un acceso confronto verbale con gli operatori, la situazione a terra sembrava essersi momentaneamente ricomposta con il pagamento della tariffa aggiuntiva da parte dell'artista; prima di salire a bordo, Renga si sarebbe anche fermato a scattare qualche fotografia con i fan che lo avevano riconosciuto in aeroporto, facendo presagire un ritorno alla calma.
Le tensioni a bordo e il diverbio con l'equipaggio
Una volta che il cantante e il suo accompagnatore si furono accomodati a bordo, tuttavia, la situazione sarebbe nuovamente precipitata. Secondo il racconto di alcuni viaggiatori che hanno assistito alla scena, Francesco Renga avrebbe manifestato il proprio disappunto e nervosismo a causa del ritardo accumulato dal volo, dando vita a un vivace scambio di battute polemiche non solo con gli steward e le hostess, ma anche con i passeggeri seduti nelle vicinanze.
Un membro dell'equipaggio sarebbe intervenuto nel tentativo di riportare la calma e placare gli animi, ma il suo intervento, a quanto pare, non sarebbe stato sufficiente a sedare l'irritazione del cantautore. Stando a quanto riferito da alcuni presenti, Renga avrebbe proseguito con le proteste e le risposte sgarbate, indirizzando anche insulti al personale di volo, circostanza che avrebbe convinto il comandante a prendere una decisione drastica.
L'intervento del comandante e lo sbarco forzato
Con il velivolo che aveva ormai lasciato il gate ed era entrato in fase di rullaggio sulla pista, pronto per il decollo, il comandante ha optato per interrompere la procedura e riportare l'aereo indietro. Valutate le condizioni di quella che, a suo giudizio, era una situazione non più gestibile, l'ufficiale di bordo ha disposto lo sbarco di Francesco Renga e del suo accompagnatore, ritenuti non idonei a proseguire il viaggio in quelle condizioni.
Le scene dello sbarco, che hanno visto l'artista e il suo assistente percorrere il corridoio dell'aereo per raggiungere l'uscita sotto lo sguardo attonito e ironico degli altri passeggeri, sono state immortalate con gli smartphone e diffuse sui social network, diventando in breve tempo virali. L'episodio ha contribuito ad allungare ulteriormente l'attesa, con il volo che è poi riuscito a decollare solo intorno alla mezzanotte e mezza, con un ritardo complessivo di circa mezz'ora rispetto all'orario previsto.
Nessuna dichiarazione ufficiale dall'entourage dell'artista
L'ufficio stampa di Francesco Renga, contattato dai giornalisti per avere una versione ufficiale dell'accaduto, non ha per il momento rilasciato alcun commento nel merito della vicenda che ha visto protagonista il cantante, limitandosi a confermare la sua presenza in Puglia in questi giorni. La mancanza di una dichiarazione ufficiale alimenta il dibattito e le speculazioni su quanto realmente accaduto a bordo del volo low cost, con le ricostruzioni fornite dai passeggeri che, al momento, restano l'unica fonte a disposizione dell'opinione pubblica.
Neppure Ryanair ha diffuso una nota ufficiale per chiarire la propria posizione, lasciando così che siano i filmati e i resoconti di chi ha assistito alla scena a fare da unico contraltare al silenzio dell'artista e della compagnia aerea.




