A Catania si vive la festa di Sant’Agata, tra carrozze storiche e dirette radiofoniche
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Redazione Interno
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Il cuore di Catania, in queste ore, batte all'unisono per il ritmo antico dei festeggiamenti in onore della sua patrona, Sant’Agata, che vedono il giorno del 3 febbraio segnare l'ingresso nel vivo dei riti. Il percorso odierno, come da consolidata tradizione, è scandito dal lento e maestoso avanzare del corteo delle candelore, i cui portatori si inerpicano per i vicoli animati dei mercati per poi dirigersi, non senza una sosta di rispetto, verso i palazzi che simboleggiano il potere istituzionale cittadino. Il culmine di questo cammino è rappresentato dalla salita che collega piazza Duomo a piazza Stesicoro, un tratto che da sempre raccoglie una folla densa di devoti e di curiosi, molti dei quali attendono da mesi questo momento.
Il giro della Carrozza del Senato, una tradizione secolare
Un momento cardine della giornata, che attira l’attenzione di molti, è il tradizionale giro delle carrozze appartenute al Senato cittadino, le quali sfilano accompagnate dalle attuali autorità comunali in una rievocazione storica di grande impatto. Questa cerimonia, infatti, rievoca l'omaggio che l'antico governo municipale catanese rendeva, ormai da secoli, alla martire Agata, fondendo in un'unica immagine il passato e il presente della devozione etnea. L’uscita della carrozza principale è attesa intorno alle ore 12, subito dopo il simbolico gesto dell’offerta della cera da parte dei fedeli, e segna ufficialmente l’avvio della parte più spettacolare e sentita delle celebrazioni.
I bambini protagonisti di un gesto simbolico
Quest’anno, a salire sulla carrozza non sono stati il sindaco e gli assessori, ma tre alunni delle scuole cittadine – due bambine e un bambino – in un’iniziativa battezzata “Un gesto per Catania”. L’idea, promossa dall’attuale primo cittadino, intende porre l’accento sui valori dell’educazione civica e dell’affetto per la città, affidando simbolicamente ai più piccoli il compito di aprire i festeggiamenti. È un cambio di prospettiva che molti hanno osservato con interesse, vedendo in quei giovani volti un ponte ideale verso il futuro di una tradizione che, pur radicata nella storia, dimostra di sapersi rinnovare nei suoi gesti pubblici.
RTL 102.5 racconta in diretta l'evento
L’atmosfera unica di questi giorni, fatta di musiche, applausi e dei caratteristici “slogan” urlati dalla folla, trova una cassa di risonanza nazionale attraverso i microfoni di RTL 102.5, che da oggi e fino al 6 febbraio propone collegamenti quotidiani in diretta dal centro della città. L’emittente radiofonica, che definisce la festa catanese come uno degli appuntamenti religiosi più popolari d’Europa, si impegna a trasmettere non solo i momenti salienti dei riti, ma anche le emozioni, le curiosità e gli aspetti meno noti che si sviluppano dietro le quinte della manifestazione. Una copertura che si estende anche ai social network, dove viene offerto un racconto multimediale e in tempo reale dell’evento, permettendo a chi non è fisicamente presente di coglierne le sfumature e la profonda partecipazione popolare.
La città si prepara per il clou dei festeggiamenti
Mentre le candelore sostano in piazza Duomo e le carrozze completano il loro percorso, Catania volge già lo sguardo alla tappa successiva, quella della Messa dell’Aurora in programma all’alba del giorno seguente, che accoglierà ufficialmente la Santa Patrona. È una tregua breve, quella notturna, in una sequenza di eventi che trasforma l’assetto urbano e la vita quotidiana, richiamando ogni anno centinaia di migliaia di persone. Il programma, denso e articolato, procede così senza soluzione di continuità, mostrando come la macchina dei festeggiamenti, perfettamente oliata dalla consuetudine, sappia coniugare il rigore del cerimoniale religioso con la spontanea e travolgente effusione di fede popolare.




