Barcolana 58, da Imperia a Trieste gli studenti nautici in regata

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alla Barcolana 58, in programma domenica 11 ottobre nel Golfo di Trieste, l'ISIS Nautico "Tomaso di Savoia Duca di Genova – L. Galvani" di Trieste schiera tre equipaggi studenteschi per un totale di ventidue ragazzi, dieci dei quali allievi dell'istituto triestino.

L'iniziativa, presentata al Villaggio Barcolana, si articola in due percorsi distinti: il Progetto Young, realizzato con il Fast and Furio Sailing Team di Furio Benussi, e il Progetto Ospitalità #iosonofriuliveneziagiulia, sviluppato con Solaris Yachts, PromoTurismoFVG e la Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste.

Il Progetto Young e l'equipaggio su M07 Arca Young

Giunto al terzo anno, il Progetto Young consente agli allievi del Nautico di vivere la vela d'altura ad alto livello, regatando in equipaggio con velisti professionisti. Nel corso della stagione gli studenti hanno preso parte a trasferimenti e regate nel Mediterraneo e alle attività di cantiere, in un percorso che unisce sport, formazione tecnica e cultura del lavoro di squadra.

Alla Barcolana 58 tre allievi – Riccardo Vitalone, Giulio Gessi e Raffaele Sancin – saranno imbarcati su M07 – Arca Young, l'ex Morning Glory, maxi di 86 piedi in carbonio che detiene il record di percorrenza della Barcolana e che, dopo un refit completo, è oggi la seconda imbarcazione del Fast and Furio Sailing Team.

Il Progetto Ospitalità: due equipaggi misti da tutta Italia

Avviato due anni fa, il Progetto Ospitalità accoglie a Trieste allievi di altri istituti nautici e scuole italiane, inserendoli in equipaggi misti con gli studenti triestini sotto la guida di skipper esperti. Dopo l'esperienza della scorsa edizione con il Nautico di Gallipoli, quest'anno il progetto si allarga a due equipaggi e coinvolge gli Istituti Nautici di Gallipoli, Imperia, Sorrento e Venezia e il Liceo Carducci-Dante di Trieste.

Sul Farewell IV, un Solaris 44 di Solaris Yachts e PromoTurismoFVG, con skipper e responsabile barca Davide Bivi – ex allievo del Nautico – e referente di bordo il professor Santiago Lopez, saranno imbarcati Gabriele Bosazzi, Matteo Bembo, Francesco Pilato, Emma Furlani e Paolo Albanese del Nautico di Trieste; Giulia Cervo e Alice Jacqueline Fiorella del Liceo Carducci-Dante; Alberto Giraldi e Davide Albanesi dell'Istituto Nautico di Imperia.

Sulla barca Bruna della Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, con skipper e responsabile barca Marcello Del Re e referente di bordo il professor Massimo De Matteis, saliranno invece Martin Paolini e Federico Perco del Nautico di Trieste; Nicolò Antonio Quarta e Cesare Resta dell'Istituto Nautico di Gallipoli; Vincenzo Gargiulo e Gianmario Antonetti dell'Istituto Nautico di Sorrento; Corrado Riccardi e Alvise Scattola dell'Istituto Nautico di Venezia.

Il caso dell'Istituto Nautico di Imperia

La partecipazione dell'Istituto Tecnico Nautico Andrea Doria di Imperia arriva al termine di una stagione particolarmente significativa. Per la prima volta nella sua storia, l'istituto ligure ha conquistato nello stesso anno il primo posto nazionale sia nella specializzazione di Coperta sia in quella di Macchine. Il primo successo è arrivato in primavera con Paolo Scevola, studente della classe quarta dell'indirizzo Conduzione del Mezzo Navale, vincitore all'undicesima Gara nazionale degli istituti nautici nella sezione Coperta, disputata a Viareggio.

Il secondo riconoscimento è stato ottenuto da Angelica Borea, studentessa della classe quarta dell'indirizzo Conduzione di Apparati e Impianti Marittimi, vincitrice della gara nazionale della sezione Macchine svoltasi a metà maggio presso l'Istituto superiore Nino Bixio di Piano di Sorrento.

«Siamo qui perché tutti gli anni gli istituti nautici partecipano a una gara nella quale i migliori alunni di Macchine e di Coperta si confrontano. Quest'anno, per la prima volta, abbiamo vinto entrambe le competizioni», ha spiegato Giorgio Timm, docente dell'Istituto Tecnico Nautico Andrea Doria di Imperia, parte dell'Istituto di istruzione superiore Polo Tecnologico Imperiese. «Il Nautico di Trieste, con lo spirito di condivisione della Barcolana, ci ha invitati a partecipare», ha aggiunto il professor Timm.

La vittoria di Arca Sgr e il quadro della regata

La Barcolana 58 è stata vinta da Arca Sgr di Furio Benussi, che ha tagliato il traguardo per primo in un'ora, cinque minuti e nove secondi, conquistando la quarta vittoria consecutiva nella regata triestina. Alle spalle del maxi triestino si è piazzato Prosecco Doc Shockwave 3, condotto da Mitja Kosmina, mentre al terzo posto è arrivata Marta 07, timonata dalla diciannovenne Marta Benussi, figlia del vincitore, che ha ricevuto anche il Trofeo Generali Women in Sailing.

Alla regata hanno preso parte 1.858 imbarcazioni, con oltre quindicimila velisti a formare gli equipaggi. Le condizioni meteo, dopo giorni di incertezza nelle previsioni, hanno regalato una giornata di sole con vento di levante intorno ai 110 gradi, favorevole a tutte le classi in gara.

Le parole del professor Minerva e gli obiettivi del progetto

«Portare in mare, nella regata più grande del mondo, studenti che arrivano da tutta Italia insieme ai nostri allievi significa fare scuola nel senso più pieno: competenze tecniche, responsabilità, spirito di squadra e accoglienza», ha dichiarato Marco Minerva, referente Barcolana dell'ISIS Nautico di Trieste.

Tra gli obiettivi indicati dall'istituto figurano l'accoglienza e la collaborazione tra studenti di realtà diverse, la diffusione della cultura del mare, il rafforzamento della rete delle scuole nautiche italiane e il consolidamento del ruolo del Nautico triestino all'interno della Barcolana e nel territorio.

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