Barcolana 58, 1.858 barche pronte al colpo di cannone nel golfo di Trieste
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Redazione Sport
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Trieste si appresta a vivere l'atto conclusivo della Barcolana 58 presented by Generali. Dopo una settimana di eventi a terra e due weekend di regate di avvicinamento, domenica mattina il golfo di Trieste sarà teatro della Coppa d'Autunno, la regata velica più affollata del mondo. Alle 10.30, con il tradizionale colpo di cannone sparato nelle acque antistanti al Faro della Vittoria, prenderà il via la contesa tra le 1.858 imbarcazioni iscritte.
Le iscrizioni si sono chiuse sabato sera alle 19 presso la Società Velica di Barcola e Grignano, consegnando agli annali dell'evento uno dei numeri più alti di sempre, a un soffio dalle 1.865 barche che avevano preso il via nell'edizione precedente.
Un quadrilatero di 13 miglia con la Bora ad arbitrare la sfida
Il percorso, invariato rispetto allo scorso anno, si snoda su un quadrilatero a vertici fissi di 13 miglia nautiche, con partenza dalla linea posizionata tra Barcola e Miramare. Le condizioni meteorologiche previste sono sostanzialmente buone, con cielo forse un po' velato e una bora molto leggera che potrebbe raggiungere raffiche fino a un massimo di 19 nodi. Un elemento, quello del vento, che nelle edizioni recenti si è rivelato decisivo nel determinare le sorti della regata, premiando chi ha saputo leggere per tempo i salti di direzione tra le boe.
Arca Sgr insegue il quarto sigillo consecutivo
La sfida per la vittoria in tempo reale riparte dal podio dello scorso anno. Il Maxi 100 Arca Sgr di Furio Benussi, con i suoi 30,48 metri di lunghezza, punta al quarto successo consecutivo dopo le affermazioni del 2023, 2024 e 2025, quando tagliò il traguardo in un'ora, 43 minuti e 42 secondi.
Alle spalle del favorito numero uno si schiera Marta 07, Maxi di 26,22 metri timonato da Marta Benussi, che nell'ultima edizione ha chiuso seconda assoluta aggiudicandosi anche il Trofeo Generali Women in Sailing, riconoscimento assegnato al primo equipaggio misto con una donna in un ruolo di comando. Il terzo incomodo è Prosecco Doc Shockwave³, Reichel/Pugh 90 di 27,44 metri con lo skipper Mitja Kosmina, reduce da una stagione di successi che include il 55° Trofeo Bernetti, considerato la prova generale della Barcolana, e la vittoria con record nella Brindisi-Corfù.
Vespucci chiude il tour mondiale nel bacino di San Giusto
All'ombra del Nave Amerigo Vespucci, ormeggiato nel bacino di San Giusto, la città vive da giorni un clima di festa diffusa. La nave scuola della Marina Militare ha scelto Trieste per concludere il Tour Mondiale - Campagna in Nord America 2026, un'iniziativa del ministero della Difesa e della Marina Militare che ha attraversato gli oceani portando il messaggio dello sport e della cultura italiana nel mondo.
La presenza del veliero più iconico della flotta italiana non è una novità per la Barcolana: era già accaduto nel 2018 per la storica cinquantesima edizione, nel 2019, nel 2022 quando uscì in mare per dare simbolicamente la partenza, e nel marzo 2025 per la Special Edition organizzata al rientro dal tour precedente.
Accanto alla nave, il Villaggio IN Italia anima il centro cittadino con un palinsesto che include forum sulla vela e sulla subacquea, mentre il Villaggio Barcolana si estende dalle Rive al Borgo Teresiano, coinvolgendo quest'anno anche il quartiere attorno al canale di Ponterosso.
Vela solidale e inclusiva protagonista delle regate di avvicinamento
Il calendario della vigilia ha riservato ampio spazio alla vela solidale. Martedì si è svolta la giornata di Barcolana per il Sociale, con le regate del Trofeo Fuorivento e Le Vele di Calicanto, appuntamenti storici che da anni anticipano la Coppa d'Autunno e che vedono scendere in acqua equipaggi composti da persone con disabilità insieme a velisti esperti. L'edizione di quest'anno ha registrato un numero record di ottanta partecipanti, provenienti per la prima volta da tutta la regione, distribuiti in dodici squadre.
La regata Le Vele di Calicanto è stata vinta da Serbidiola di Francesco Irredento, seguita da Novella e Capita, mentre la giornata si è chiusa alla Società Triestina della Vela con la premiazione e il concerto della Calicanto Band, appuntamento aperto a tutti nel segno dell'inclusione e dello sport per tutti.
Il Meteor e le altre classi chiudono i campionati nel golfo
Il programma di Barcolana 58 ha ospitato anche il 53° Campionato Italiano Meteor - Trofeo Assometeor, che si è chiuso con cinque prove disputate nel tratto di mare davanti al Castello di Miramare nonostante una situazione meteo perturbata e poco stabile. Il titolo di Campione Italiano 2026 è andato a Basilico di Matteo Sampiero, Andrea Nocentini e Andrea Onnis del Circolo Vela Erix, che si è imposto con 17 punti finali davanti a Frivolotto della Società Velica di Barcola e Grignano e a Pekoranera Ensto.
La manifestazione è stata anche l'occasione per presentare Calipso, la nuova imbarcazione che segna la riapertura della produzione del Meteor, una classe longeva e tra le più riconoscibili tra i monotipi italiani. Tra gli equipaggi che prenderanno parte alla regata di domenica figura anche quello di Red Bull, guidato da Jimmy Spithill, CEO e co-fondatore del Red Bull Italy SailGP Team, invitato a partecipare alla storica regata triestina.
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