Prince Waly è morto: il rapper francese di “Balotelli” aveva 34 anni
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Redazione Sport
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Il rapper francese Prince Waly è morto dopo una lunga malattia: l’artista, nome d’arte di Moussa Magassa, aveva 34 anni ed era conosciuto anche in Italia per il brano “Balotelli”, dedicato al calciatore italiano. La scomparsa è stata annunciata dai familiari attraverso un messaggio sui social, nel quale hanno ricordato il lungo percorso di lotta contro la malattia affrontato negli ultimi anni.
La battaglia contro la malattia e il ritorno alla musica
Prince Waly aveva iniziato il suo percorso artistico nella scena rap francese partendo da Montreuil, nella Seine-Saint-Denis, e dal gruppo Big Budha Cheez, prima di dedicarsi ai progetti da solista. La sua carriera aveva subito una brusca interruzione nel 2019, quando gli era stato diagnosticato un tumore al timo che gli aveva provocato anche la perdita della voce per diversi mesi. Dopo aver annunciato la guarigione dal tumore alla fine del 2021, il rapper era tornato alla musica con nuovi lavori.
Il momento centrale della sua produzione solista era arrivato nel 2022 con l’album “Moussa”, considerato uno dei progetti più importanti del suo percorso artistico. Il disco aveva ospitato collaborazioni con artisti come Feu! Chatterton e Luidji, consolidando la reputazione di Prince Waly come una delle voci più apprezzate del rap francese contemporaneo. Il lavoro era arrivato dopo le esperienze maturate con i precedenti progetti e dopo il periodo lontano dai palchi legato ai problemi di salute.
Il legame con “Balotelli” e la notorietà fuori dalla Francia
Tra i brani che hanno contribuito a far conoscere Prince Waly anche al pubblico internazionale c’è “Balotelli”, realizzato con Freeze Corleone e inserito nell’album “Moussa”. Il titolo richiama il calciatore italiano Mario Balotelli, diventato nel pezzo un riferimento simbolico a una figura considerata originale e fuori dagli schemi. La canzone ha rappresentato uno dei collegamenti più immediati tra il rapper francese e il pubblico italiano.
Nel corso della sua carriera Prince Waly aveva costruito un’identità musicale caratterizzata da un rap raffinato e da una forte attenzione alla scrittura. Oltre alle collaborazioni presenti nel suo album più noto, aveva lavorato con diversi protagonisti della scena francofona e aveva partecipato nel 2023 alla prima edizione delle Flammes, cerimonia dedicata al rap e alle musiche popolari, esibendosi insieme alla cantante Enchantée Julia.
Gli ultimi anni e il messaggio della famiglia
Dopo il tumore al timo, Prince Waly aveva affrontato un’altra grave condizione: il pemfigo paraneoplastico, una rara malattia autoimmune che aveva reso ancora più complesso il suo percorso personale. Il rapper aveva comunicato pubblicamente la nuova diagnosi nel settembre precedente alla morte, continuando comunque a lavorare sulla propria musica.
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