Marco Guida designato per Lazio-Milan, sarà il suo quinto incrocio stagionale coi rossoneri
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Redazione Sport
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La designazione arbitrale per il Sunday Night della ventinovesima giornata di Serie A Enilive, quello che andrà in scena allo stadio Olimpico tra Lazio e Milan, porta la firma di Marco Guida, fischietto della sezione di Torre Annunziata. Per l’esperto direttore di gara, che vanta una lunga consuetudine con entrambe le formazioni, si tratta di un ritorno in quello che, ormai, può essere considerato a tutti gli effetti il suo palcoscenico preferito della stagione: sarà infatti la quinta volta che incrocerà i rossoneri in questa annata calcistica, un dato che certifica la fiducia che l’AIA ripone nelle sue capacità di gestire partite dal tasso tecnico e nervoso particolarmente elevato. La squadra di Massimiliano Allegri, reduce dal successo nel derby contro l’Inter, troverà sull’altra sponda del campo una Lazio che, forte della vittoria in extremis contro il Sassuolo, cerca continuità e punti pesanti in ottica europea.
Lo staff arbitrale e il precedente in Coppa Italia
A coadiuvare Guida, come si apprende dai comunicati ufficiali diffusi nelle ultime ore, ci saranno gli assistenti Peretti e Perrotti, mentre il quarto ufficiale designato è Ayroldi. In sala VAR, a vigilare sulla correttezza delle decisioni, agirà Chiffi, supportato nel ruolo di AVAR da Maggioni. Questo non sarà, però, il primo confronto stagionale tra la coppia arbitrale e le due compagini: lo stesso Guida, lo scorso 4 dicembre, era stato infatti il direttore di gara dell’incontro degli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa, sempre all’Olimpico e sempre tra le stesse formazioni. In quella circostanza, i padroni di casa si imposero con un netto 3-1, in una gara che – è bene ricordarlo – segnò l’esordio stagionale del tecnico livornese sulla panchina biancoceleste e che vide i rossoneri uscire malamente dalla competizione.
I numeri dei precedenti con i biancocelesti
Il bilancio statistico tra il fischietto campano e la Lazio, alla luce del prossimo appuntamento, è destinato ad aggiornarsi per la trentaduesima volta in carriera. Analizzando lo storico, emerge una sostanziale parità che lascia presagire una partita tutt'altro che scontata: le vittorie biancocelesti, fin qui, sono state undici, a fronte di otto pareggi e dodici sconfitte. Numeri che, se da un lato testimoniano l'assenza di un vero e proprio "ammazza arbitro", dall'altro evidenziano come la squadra capitolina abbia spesso trovato nel napoletano un arbitro capace di lasciar correre il gioco, senza particolari favoritismi per l'una o per l'altra. La partita d'andata di campionato, terminata con il successo rossonero a San Siro per 2-1, fu diretta da un altro arbitro e dunque non incide su questa particolare conta.
Una sfida cruciale in un clima già caldo
La scelta di affidare una gara così delicata, con implicazioni importanti per la corsa alle coppe, a un arbitro già ampiamente sperimentato come Guida sottolinea la volontà di prevenire polemiche. Il Milan, dopo aver accorciato in classifica sull'Inter capolista, cerca il colpo grosso per continuare a credere allo scudetto; la Lazio, dal canto suo, è chiamata a dare una svolta a un campionato altalenante, che l'ha vista alternare prestazioni di spessore, come appunto quella di Coppa Italia contro i rossoneri, a passi falsi pesanti, come la sconfitta per 2-0 sul campo del Torino. L'Olimpico, con la sua spinta e le sue insidie, farà da cornice a un match che Guida è chiamato a governare con la consueta esperienza, forte dei suoi 32 precedenti coi biancocelesti e – particolare non secondario – dei cinque già disputati in questa stagione con la maglia del Milan.




