Lazio-Milan, il ballottaggio per l'eredità di Rabiot va a Jashari
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Redazione Sport
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La domenica calcistica che porta alla ventinovesima giornata di Serie A si tinge di rosso e di biancoceleste, con il posticipo serale all'Olimpico che mette di fronte due squadre dagli obiettivi differenti ma accomunate dalla necessità di fare risultato. Se per i padroni di casa di Maurizio Sarri, reduci da un campionato fin qui al di sotto delle aspettative e con un clima di contestazione nei confronti della presidenza, si tratta di riscattare una stagione opaca, per il Milan di Massimiliano Allegri, invece, l'occasione è ghiotta: approfittare del mezzo passo falso dell'Inter, fermata sull'1-1 in casa dall'Atalanta, per dimezzare ulteriormente lo svantaggio e portarsi a cinque lunghezze dalla vetta, accendendo così un barlume di speranza in ottica scudetto che sembrava ormai sopito.
La strada per i rossoneri, desiderosi di dare continuità al successo nel derby della settimana scorsa, passa però attraverso una gestione obbligata degli uomini, dovendo rinunciare allo squalificato Adrien Rabiot. Il centrocampista francese, infatti, è stato fermato per un turno dal Giudice Sportivo dopo aver raggiunto il limite delle cinque ammonizioni in campionato, un' assenza pesante nello scacchiere di Allegri, che ne aveva fatto un perno del suo centrocampo. La domanda che i tifosi si ponevano alla vigilia era dunque una sola: chi avrebbe preso il suo posto al fianco di Youssouf Fofana e del veterano Luka Modric?
Nell'ultima settimana, le voci di formazione si erano rincorse, con i quotidiani sportivi che avevano inizialmente indicato in Samuele Ricci il favorito per completare la mediana; l'ex capitano del Torino sembrava avere i numeri per raccogliere l'eredità del francese, forte di una stagione di buon livello e di caratteristiche tecniche che ben si sposano con il dettato tattico di Allegri. Eppure, come spesso accade nelle vigilia delle partite, le gerarchie sono destinate a cambiare fino all'ultimo, e l'edizione odierna del Corriere della Sera ha ribaltato le previsioni. Sarà infatti Ardon Jashari, e non Ricci, a partire dal primo minuto questa sera, avendo vinto il ballottaggio che lo vedeva opposto al centrocampista granata.
Le scelte di Allegri e l'emergenza in casa Lazio
La decisione di Allegri, maturata nel corso degli ultimi allenamenti a Milanello, premia quindi la freschezza atletica e la capacità d'inserimento del giovane svizzero, che avrà il compito di abbinarsi alla sostanza di Fofana e alla qualità di Modric. Un centrocampo rivisitato, dunque, per un Milan che scenderà in campo con il consueto 4-3-3, cercando di far male alla Lazio sugli esterni con la velocità di Leao e Pulisic, supportati dalle incursioni di Saelemaekers e di un Estupinan inamovibile sulla sinistra. D'altro canto, Sarri, che nelle scorse ore aveva parlato della difficoltà di giocare contro squadre che chiudono gli spazi, deve fare i conti con un'emergenza difensiva che non accenna a placarsi. Il nodo principale per il tecnico toscano, almeno stando a quanto filtra da Formello, è la scelta del regista davanti alla difesa: il ballottaggio è tra l'adattamento di Patric e la qualità di Kenneth Taylor, con la prima ipotesi che sembra al momento in vantaggio per garantire maggiore copertura.
La situazione in casa biancoceleste è resa ancor più complessa dalle condizioni di Alessio Romagnoli, alle prese con un problema fisico che lo ha tormentato per tutta la settimana. Il difensore centrale proverà un ultimo, disperato test nella mattinata per guadagnarsi almeno un posto in panchina, ma la sua assenza peserebbe non poco in un reparto già falcidiato da infortuni e squalifiche. L'Olimpico, nonostante il perdurare del malcontento di una parte della tifoseria nei confronti di Lotito, farà comunque da cornice a una serata di calcio che si preannuncia intensa, con il Milan che, forte del fattore psicologico positivo, proverà a imporre il proprio gioco sin dai primi minuti. Il pareggio dell'Inter ha spalancato uno scenario inatteso e Allegri, abile strategista, sa bene che non ci saranno altre occasioni del genere se non sfruttando al meglio ogni singola partita. La risposta del campo, come sempre, sarà l'unica sentenza.




