L'Italia vola in finale ai Mondiali di volley dopo un'epica battaglia con il Brasile
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Redazione Esteri
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In una partita che ha messo a dura prova i nervi di atlete e tifosi, la nazionale italiana di pallavolo femminile ha superato il Brasile per 3-2 in una semifinale dai tratti memorabili, guadagnando così l'accesso all'atto conclusivo dei Mondiali in Thailandia. Le azzurre, pur non esprimendo la loro migliore versione dal punto di vista del gioco, hanno dato prova di un carattere e di una tenacia fuori dal comune, riuscendo a ribaltare le sorti di un incontro che, dopo il terzo set, vedeva le sudamericane in vantaggio.
Il Brasile, forte di una Gabi in stato di grazia e di un muro difensivo di altissimo livello, ha costretto le italiane a una lunga serie di rimonte. Le verdeoro, infatti, hanno pressato senza sosta, obbligando le avversarie a scavare in profondità nelle loro risorse mentali, in un alternarsi di emozioni che ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso fino all'ultimo punto. Nonostante i momenti di confusione e di apparente soggezione al talento brasiliano, il gruppo guidato da Julio Velasco non si è mai scomposto, aggrappandosi al match con una determinazione ammirevole.
L'eroica vittoria, con i parziali di 22-25, 25-22, 28-30, 25-22, 15-13, assume un significato storico poiché rappresenta la prima volta in cui l'Italia ha la meglio sul Brasile in una fase così cruciale di un Mondiale. Un merito che va in larga parte ascritto alla capacità del ct di mantenere la squadra concentrata e unita anche quando il gioco non fluiva, trovando nelle avversità la spinta per reagire. Lo stesso Velasco, dopo il successo, ha paragonato l'impresa a un'altra storica semifinale, quella del Mondiale maschile del 1990 vinta sempre contro i brasiliani, quando era alla guida di una leggendaria generazione di pallavolisti.




