Proroga della rottamazione quater al 15 marzo 2024
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Redazione Economia
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Il mese di marzo si presenta ricco di appuntamenti fiscali, tra cui spicca la proroga della rottamazione quater. La scadenza, originariamente fissata per il 28 febbraio, è stata posticipata al 15 marzo grazie al decreto legge milleproroghe. A questa data si aggiungono 5 giorni di 'flessibilità', che portano il termine ultimo al 20 marzo.
Rottamazione quater e il decreto Milleproroghe
La legge di bilancio dello Stato per l’anno 2023 ha introdotto la definizione agevolata, nota come rottamazione quater, per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022. Questa misura, volta a favorire l’incasso dei crediti esattoriali e a consentire ai contribuenti di saldare il debito esattoriale con modalità agevolate, è stata prorogata dal decreto Milleproroghe.
Modalità di pagamento e proroga
Il contribuente ha la possibilità di estinguere il proprio debito esattoriale versando, in un'unica soluzione o nel numero massimo di diciotto rate, solo le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica. La scadenza per il versamento delle prime tre rate della rottamazione quater è stata prorogata al 15 marzo.
Proroga anche per le zone alluvionate
L’Agenzia delle Entrate – Riscossione ha confermato lo slittamento del pagamento della terza rata della rottamazione quater e la riapertura dei termini per chi non è riuscito a saldare le prime due in scadenza nel 2023. Inoltre, la stessa proroga è stata estesa alle popolazioni di Emilia Romagna, Toscana e Marche colpite dagli eventi alluvionali del maggio 2023. Per queste zone, il versamento delle prime due rate è stato posticipato alla stessa data del 15 marzo 2024.




