Rottamazione quater, il governo studia una nuova proroga
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Redazione Economia
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Il Governo italiano sta valutando l'ipotesi di una riapertura della rottamazione quater, ma non per tutti i contribuenti. La legge di Bilancio, attualmente in fase di approvazione parlamentare, è al vaglio della commissione del Senato e non si prevede una conclusione prima della fine dell'anno. La necessità di reperire fondi è evidente, e per questo motivo il Governo sta considerando un'aggiunta alla manovra che riguarda la rottamazione quater.
Forza Italia, attraverso il senatore Claudio Lotito, ha presentato un emendamento al decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio, proponendo una rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali emesse tra il 1° luglio 2022 e il 31 dicembre 2023. Questa sanatoria dovrebbe includere sanzioni amministrative, bollo auto, imposte locali e multe stradali erogate da carabinieri, polizia e vigili urbani, ma solo se il recupero è stato affidato all'Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader).
Tra gli emendamenti al Decreto Fiscale, oltre alla nuova rottamazione delle cartelle, vi è il rinvio del secondo acconto IRPEF e IRAP e nuovi ravvedimenti speciali per sanare le irregolarità delle dichiarazioni dei redditi relative agli anni ancora sanabili. La proposta di Forza Italia mira a favorire una nuova edizione della definizione agevolata delle somme a ruolo, includendo anche annualità passate.
In sintesi, il Governo italiano sta cercando di trovare soluzioni per incrementare le entrate fiscali, attraverso nuove sanatorie e proroghe fiscali, in un contesto di necessità economica e di bilancio.




